• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte degli organi competenti

Di Redazione
3 Giugno 2026
in Cronaca, Foggia
Gisella Naturale

Gisella Naturale

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Farmaci assunti insieme all’alcol per sopportare la fatica del lavoro nei campi, il dolore fisico e le durissime condizioni di vita nei ghetti dei braccianti. È la denuncia che nelle ultime ore ha riacceso l’attenzione sul fenomeno del caporalato in Capitanata e che ha spinto la senatrice del Movimento 5 Stelle Gisella Naturale a chiedere un immediato intervento delle autorità competenti.

La parlamentare ha commentato le dichiarazioni dello scrittore e attivista africano Soumaila Diawara, che ha raccontato la propria esperienza all’interno del ghetto di Borgo Mezzanone, alle porte di Foggia, descrivendo una realtà fatta di sfruttamento lavorativo, marginalità sociale e consumo di sostanze utilizzate per sostenere ritmi di lavoro definiti insostenibili.

“Una gravità inaudita”

“È di una gravità inaudita ciò che emerge dalla denuncia di Soumaila Diawara”, afferma Naturale.

Secondo quanto riferito dall’attivista, alcuni braccianti stranieri assumerebbero farmaci ad effetto dopante, spesso mischiati all’alcol, per riuscire a sopportare la fatica fisica e le condizioni di vita all’interno degli insediamenti informali.

“È necessario che gli organi ispettivi competenti approfondiscano le dimensioni di quella che, se accertata, sarebbe una situazione gravissima, innanzitutto per la salute di questi lavoratori”, sottolinea la senatrice.

Il racconto dal ghetto di Borgo Mezzanone

Al centro delle denunce vi è anche il presunto utilizzo di una sostanza conosciuta come “Royal-225”, che secondo Diawara verrebbe impiegata da alcuni lavoratori per affrontare giornate di lavoro particolarmente pesanti.

Lo scrittore descrive una realtà caratterizzata da baracche, precarietà, caporalato e sfruttamento, sostenendo che il fenomeno non rappresenterebbe casi isolati ma sarebbe il risultato di un sistema economico che trae vantaggio dalla vulnerabilità dei lavoratori migranti.

“Serve un intervento urgente”

Per la senatrice pentastellata, qualora le accuse trovassero conferma, ci si troverebbe davanti a una condizione assimilabile a una vera e propria forma di schiavitù.

“Una situazione ancor più disumanizzante che sancirebbe definitivamente una condizione di vera e propria schiavitù determinata dal caporalato, piaga che purtroppo continua ad affliggere tanto i diritti dei lavoratori quanto il tessuto agricolo del nostro Paese”, evidenzia.

Naturale chiede pertanto verifiche approfondite da parte degli enti ispettivi e delle istituzioni preposte alla tutela della salute e dei diritti dei lavoratori.

La recente missione della Commissione parlamentare

Il tema era già emerso durante la recente visita della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che meno di un mese fa ha svolto una serie di audizioni in Prefettura a Foggia.

Alla missione ha partecipato anche la stessa Naturale. Durante gli incontri sarebbero emerse diverse criticità, tra cui la carenza di personale negli enti ispettivi, la necessità di una maggiore condivisione dei dati tra istituzioni e associazioni di categoria e la precarietà dei servizi destinati ai lavoratori stranieri.

Secondo la senatrice, restano inoltre aperte le questioni legate all’efficacia del decreto flussi e alle difficoltà burocratiche che ostacolano l’assunzione regolare dei lavoratori migranti, favorendo fenomeni di illegalità e sfruttamento.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AgricolturaBorgo Mezzanonebraccianticapitanatacaporalatocommissione parlamentaredecreto flussidiritti dei lavoratoriFoggiaGhettoGisella Naturalelavoro agricoloMovimento 5 Stellesfruttamento lavorativoSoumaila Diawara
Articolo precedente

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Articolo successivo

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024