Una giornata all’insegna della natura, della scoperta del territorio e della valorizzazione delle tradizioni locali. Il Green Day Roseto in Trekking ha richiamato anche quest’anno decine di escursionisti, famiglie e appassionati provenienti da diverse località della Puglia, confermando il ruolo di Roseto Valfortore come punto di riferimento per il turismo esperienziale nei Monti Dauni.
L’edizione 2026, andata in scena il 2 giugno, ha registrato una significativa partecipazione con visitatori arrivati da città come Conversano e Monopoli, oltre che da numerosi centri della provincia di Foggia.
Una scommessa diventata tradizione
Nata cinque anni fa dall’intuizione e dall’entusiasmo di Stefano Rossi e Franco, l’iniziativa è cresciuta nel tempo fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti dell’escursionismo e delle esperienze a contatto con la natura.
“Quando cinque anni fa abbiamo immaginato il Green Day Roseto in Trekking, non avremmo mai pensato che sarebbe diventato un appuntamento così atteso e partecipato”, spiega il vice sindaco Stefano Rossi, tra gli ideatori dell’evento.
“Era una scommessa nata dall’amore per il nostro territorio e dalla volontà di far conoscere i Monti Dauni attraverso un’esperienza autentica. Oggi vedere persone arrivare da tutta la Puglia, famiglie che tornano ogni anno e tanti bambini che scoprono le nostre tradizioni è una soddisfazione enorme”.
I bambini protagonisti dei laboratori
Tra gli aspetti più apprezzati della manifestazione ci sono stati i laboratori esperienziali dedicati ai più piccoli. I bambini hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il mondo delle api, la cultura dell’olio e la ricerca del tartufo, partecipando ad attività educative e coinvolgenti immerse nella natura.
“Uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi è vedere i bambini protagonisti della giornata”, sottolinea Rossi. “Far conoscere loro il lavoro delle api, la cultura dell’olio e la ricerca del tartufo significa trasmettere il valore delle nostre radici e costruire una nuova consapevolezza verso l’ambiente e le produzioni locali”.
Territorio, tradizioni e produzioni locali
Per tutta la giornata i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza che ha unito trekking, conoscenza del territorio e promozione delle eccellenze locali. Un percorso che ha permesso di scoprire paesaggi incontaminati, sapori autentici e tradizioni profondamente radicate nella comunità dei Monti Dauni.
Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie alla collaborazione di associazioni, volontari, operatori e produttori locali. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Protezione Civile per il supporto logistico e organizzativo, a Pino Veneziani, direttore del Villaggio Primavera che ha ospitato i partecipanti al termine del percorso, e a tutti i produttori che hanno contribuito alla promozione delle eccellenze del territorio.
Un evento che guarda già al futuro
Per gli organizzatori il Green Day rappresenta ormai molto più di una semplice escursione.
“Il Green Day è la dimostrazione di quanto una comunità possa ottenere quando lavora insieme”, conclude Stefano Rossi. “Ogni edizione è il risultato dell’impegno di volontari, associazioni, operatori e produttori che mettono a disposizione tempo, passione e competenze. Questo evento è ormai parte dell’identità di Roseto Valfortore e continueremo a farlo crescere anno dopo anno”.
Un successo che conferma la capacità di Roseto Valfortore di attrarre un turismo attento all’ambiente, alla sostenibilità e alle esperienze autentiche, trasformando una giornata di trekking in un vero viaggio alla scoperta dell’identità dei Monti Dauni.

















