Il mondo della magistratura italiana e le comunità di Rocchetta Sant’Antonio e Pescara piangono la scomparsa di Michele Ramundo, magistrato di grande prestigio che nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto incarichi di assoluto rilievo, distinguendosi per competenza, equilibrio e rigore istituzionale.
Ramundo si è spento nella sua abitazione di piazza della Marina a Pescara, città nella quale viveva da anni e dove è stata allestita la camera ardente. La notizia ha suscitato profonda commozione non solo in Abruzzo, ma anche nella provincia di Foggia, terra alla quale è sempre rimasto legato.
Una carriera ai vertici della magistratura
Originario di Rocchetta Sant’Antonio, Ramundo ha rappresentato una delle figure più autorevoli espresse dal territorio foggiano nel mondo della giustizia. Nel corso della sua carriera ha ricoperto il ruolo di procuratore della Repubblica e quello di presidente del Tribunale dell’Aquila, contribuendo in maniera significativa all’amministrazione della giustizia in Abruzzo.
Il suo percorso professionale lo ha portato a raggiungere incarichi di altissimo profilo istituzionale, fino a diventare presidente della Corte d’Appello degli Abruzzi e presidente aggiunto onorario della Corte di Cassazione, riconoscimenti che testimoniano il valore e l’autorevolezza conquistati nel corso di decenni di attività giudiziaria.
Il cordoglio delle comunità di Foggia e Pescara
La scomparsa di Ramundo lascia un vuoto profondo tra quanti lo hanno conosciuto e apprezzato, sia sul piano professionale che umano. Magistrato stimato e rispettato, ha saputo rappresentare con onore la sua terra d’origine, portando il nome di Rocchetta Sant’Antonio e della Capitanata ai vertici della magistratura nazionale.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore da colleghi, amici e cittadini che ne ricordano la serietà, il senso delle istituzioni e la dedizione al servizio dello Stato.
I funerali a Pescara
Come riportato nell’annuncio funebre diffuso dalla famiglia, le esequie saranno celebrate sabato 30 maggio alle ore 16 nel Santuario del Cuore Immacolato di Maria, in viale Amerigo Vespucci a Pescara. La tumulazione avverrà successivamente nel cimitero di Rosciano.
A darne il triste annuncio sono la moglie Anna Maria, i figli Marisa, Vito e Francesco, il genero Valerio, le nuore Sonia e Antonella, insieme ai nipoti Francesco, Sofia, Sveva e Filippo.











