Foggia continua a fare i conti con temperature tra le più elevate d’Italia e d’Europa, ma secondo Fratelli d’Italia manca ancora una strategia organica per affrontare il problema. A denunciarlo è Bruno Longo, responsabile Enti Locali di FdI Foggia, che torna a chiedere l’adozione di un Piano del verde pubblico e di un Piano del caldo per mitigare gli effetti delle sempre più frequenti ondate di calore.
“Agli inizi della scorsa estate Fratelli d’Italia aveva formalmente sollecitato l’amministrazione comunale a dotarsi di questi strumenti. A distanza di un anno siamo costretti a registrare ancora una volta il più totale disinteresse rispetto ad eventi che, essendo ciclici, non possono più essere considerati straordinari”, afferma Longo.
La richiesta di una programmazione stabile
Secondo l’esponente meloniano, il tema dovrebbe entrare stabilmente nella pianificazione amministrativa e trovare spazio nel bilancio comunale attraverso risorse dedicate.
“Va detto, senza voler introdurre distinguo politici, che sinora tutte le amministrazioni che si sono succedute hanno posto scarsa attenzione nel mettere in campo provvedimenti concreti capaci di mitigare le altissime temperature che colpiscono la città già dalle prime decadi di maggio”, sostiene.
Per Longo è necessario avviare un percorso condiviso che individui una responsabilità politica precisa, affidando la materia direttamente alla sindaca, a un assessorato competente o a un consigliere comunale delegato.
Le criticità urbane che aggravano il fenomeno
Nel documento diffuso da Fratelli d’Italia vengono evidenziate diverse criticità che contribuiscono ad amplificare il fenomeno delle cosiddette “isole di calore” urbane.
Tra queste figurano il centro storico e i quartieri più antichi, progettati in epoche caratterizzate da condizioni climatiche differenti, le pavimentazioni asfaltate considerate inadeguate, la carenza di alberature lungo strade e marciapiedi, le piazze completamente mineralizzate, le fermate del trasporto pubblico prive di ombra, i parcheggi scoperti e la scarsa presenza di verde in diversi quartieri cittadini.
Secondo FdI, questi elementi rendono Foggia “più calda, meno accessibile e meno vivibile”.
Le proposte di Fratelli d’Italia
La proposta avanzata dal partito si articola su due livelli. Il primo riguarda misure immediate da inserire in un Piano comunale del caldo.
Tra gli interventi indicati figurano la tutela degli anziani e delle persone fragili, l’attivazione di punti di sollievo climatizzati, campagne informative sui rischi legati alle alte temperature, il rafforzamento della collaborazione tra servizi sociali e volontariato e una maggiore attenzione alle condizioni dei lavoratori esposti durante le ore più calde della giornata.
Il secondo livello guarda invece a una trasformazione strutturale della città attraverso la mappatura delle isole di calore, un piano delle alberature, sistemi di ombreggiamento urbano, la progressiva de-impermeabilizzazione del suolo, l’utilizzo di pavimentazioni drenanti e una progettazione climatica integrata di strade, piazze, marciapiedi e fermate del trasporto pubblico.
“Non perdere altro tempo”
Per Longo la sfida richiede un approccio trasversale che coinvolga politiche sociali, sanitarie, ambientali e urbanistiche.
“Una città che protegge le persone più fragili è una città più umana; una città che progetta il verde, l’ombra, la permeabilità e la qualità dello spazio pubblico è una città più moderna, resiliente e giusta. Chiediamo all’amministrazione di non perdere altro tempo prezioso”, conclude il dirigente di Fratelli d’Italia.











