Si è concluso questa mattina, nell’aula magna dell’Istituto Einaudi di Foggia, il progetto “Scuole Sicure 2025/2026” con un convegno dedicato agli effetti e alle conseguenze dell’uso e abuso di sostanze stupefacenti ed energy drink.
L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato e dal Corpo di Polizia Locale del Comune di Foggia grazie ai finanziamenti del Fondo Unico di Giustizia del Ministero dell’Interno, con la supervisione della Prefettura di Foggia.
Presenti le massime autorità del territorio
All’incontro hanno partecipato il prefetto, il questore, i comandanti provinciali di carabinieri e Guardia di Finanza, il comandante della Polizia Locale, l’assessore alla Pubblica Istruzione Domenico Di Molfetta e l’assessora Daniela Patano.
Nel corso della mattinata le autorità hanno rivolto un messaggio agli studenti, richiamando l’attenzione sui rischi connessi all’abuso di sostanze e sull’importanza della prevenzione e della consapevolezza tra i più giovani.
Gli interventi degli esperti
Particolarmente seguite le relazioni della professoressa Luigia Trabace, ordinaria di Farmacologia e Tossicologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Foggia, che ha affrontato il tema “Fake Freedom: la verità sulle sostanze d’abuso”.
La professoressa Maria Grazia Morgese ha invece approfondito i rischi legati all’associazione tra cannabis, alcol, psicofarmaci ed energy drink, illustrando agli studenti le conseguenze che queste sostanze possono avere sulla salute fisica e mentale.
Presente anche il cane antidroga Eliot
Durante l’iniziativa è stato presentato anche Eliot, il pastore belga acquistato grazie ai fondi del progetto e addestrato per la ricerca di sostanze stupefacenti.
L’animale è stato formato non solo per le attività operative ma anche per interagire con bambini e ragazzi nell’ambito delle attività educative e di prevenzione. Un secondo cane, Black, è attualmente in fase di addestramento.
Patano: “La vita è preziosa”
Nel suo intervento l’assessora Daniela Patano ha sottolineato l’importanza di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita attraverso ascolto, sostegno e informazione.
“Dobbiamo sempre avere la massima attenzione per accompagnare le nostre ragazze e i nostri ragazzi nel loro percorso esistenziale, prestando loro ascolto e fornendo loro i necessari strumenti per affrontare la realtà con tutte le sue distorsioni e il doveroso sostegno nelle situazioni di pericolo”, ha dichiarato.
“Abbiamo puntato su questo progetto che ci auguriamo possa avere contribuito ad aumentare la consapevolezza di quanto la vita sia preziosa e sia preziosa la qualità della loro vita, non alterata e calpestata da abusi nocivi e pericolosi”, ha concluso.
Un progetto per la prevenzione
L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso educativo che ha coinvolto studenti e scuole del territorio con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità, della prevenzione e della tutela della salute.











