Papa Leone interviene direttamente sulla gestione della Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina” e istituisce una Commissione di indirizzo e vigilanza con il compito di analizzare la situazione economica e organizzativa della struttura sanitaria di San Giovanni Rotondo.
Il provvedimento, contenuto in un chirografo datato 27 maggio, rappresenta di fatto un commissariamento dell’opera fondata da Padre Pio.
L’obiettivo: mettere ordine nei conti della Fondazione
La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per l’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza, da tempo alle prese con difficoltà economiche e una situazione debitoria che, secondo indiscrezioni circolate negli ambienti vicini alla struttura, si aggirerebbe intorno ai 200 milioni di euro.
Nel documento firmato dal Pontefice si sottolinea la necessità di garantire “efficienza, efficacia e sostenibilità nel tempo” alla missione sanitaria e assistenziale della Fondazione.
Papa Leone richiama inoltre le sfide poste dall’evoluzione della tecnica, del diritto e dell’economia nella gestione delle opere sanitarie legate alla Chiesa.
Le tensioni sui dipendenti e il nodo arretrati
La situazione era emersa anche nelle scorse settimane durante la visita del segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, in occasione dei settant’anni dell’ospedale voluto da San Pio.
In quell’occasione Parolin aveva incontrato i rappresentanti sindacali, che avevano illustrato le problematiche relative agli arretrati spettanti ai lavoratori, all’adeguamento contrattuale e alle incertezze sul futuro della struttura.
La Commissione nominata dal Pontefice
A guidare la nuova Commissione sarà Maximino Caballero Ledo, prefetto della Segreteria per l’Economia vaticana.
Coordinatore sarà Fabio Gasperini, segretario dell’Apsa. Tra i membri figurano anche monsignor Paolo Rudelli, monsignor Giordano Piccinotti e l’arcivescovo di Foggia-Bovino Giorgio Ferretti.
Nel Comitato tecnico entrano inoltre Benjamín Estévez de Cominges, l’attuale direttore generale dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza Gino Gumirato e l’avvocato Alessandro Ela Oyana.
Il futuro dell’opera di Padre Pio
Nel chirografo il Papa ribadisce la volontà della Chiesa di sostenere le opere sanitarie legate alla propria missione, evidenziando però la necessità di una gestione prudente e sostenibile.
L’obiettivo della Commissione sarà ora quello di verificare lo stato della Fondazione e individuare soluzioni per garantire continuità all’ospedale simbolo di San Giovanni Rotondo e dell’eredità spirituale di Padre Pio.










