Dieci anni di attività per ridisegnare il rapporto tra città, paesaggio e agroalimentare. Il progetto “Il Mosaico di San Severo”, programma di rigenerazione urbana e tutela ambientale avviato nel 2015, ha celebrato il traguardo del decennale con una giornata conclusiva dedicata alla cultura, alla sostenibilità e al coinvolgimento della comunità.
Il progetto, coordinato dal Comune di San Severo e diventato negli anni un modello di riferimento nazionale ed europeo per le buone pratiche legate allo sviluppo sostenibile, ha chiuso ufficialmente il ciclo di celebrazioni del decennale 2015-2025 con una serie di appuntamenti che hanno coinvolto scuole, professionisti e cittadini.
Il coinvolgimento delle scuole
La giornata si è aperta con un momento dedicato al mondo scolastico, confermando l’attenzione del progetto verso le nuove generazioni e la diffusione della cultura della tutela ambientale.
L’iniziativa si è svolta presso il Liceo Artistico Pestalozzi, dove la dirigente scolastica Filomena Mezzanotte ha illustrato le ragioni della collaborazione con “Il Mosaico di San Severo”, sottolineando l’importanza del dialogo tra formazione, territorio e paesaggio.
L’incontro con cittadini e professionisti
Nel pomeriggio il programma è proseguito con un incontro pubblico patrocinato dagli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri, pensato come momento di confronto sul futuro della rigenerazione urbana e della valorizzazione del paesaggio.
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per ripercorrere dieci anni di attività che hanno trasformato “Il Mosaico di San Severo” in un’esperienza riconosciuta ben oltre i confini locali.
Il Premio Paesaggio 2026 a Davide Rondoni
Momento conclusivo delle celebrazioni è stata la consegna del Premio Paesaggio 2026 al poeta e scrittore Davide Rondoni.
A conferire il riconoscimento all’artista romagnolo è stato il dirigente del Comune di San Severo Fabio Mucilli, nel corso della cerimonia finale che ha chiuso ufficialmente gli eventi del decennale.
Il premio rappresenta un riconoscimento a personalità che, attraverso arte, cultura e impegno civile, contribuiscono alla valorizzazione del paesaggio come patrimonio identitario e collettivo.











