È partita sotto i migliori auspici la “Staffetta Blu della Legalità”, l’iniziativa ecologista e sociale promossa da Mare Vivo Puglia e Lega Navale Italiana in collaborazione con Rete Comuni Sostenibili e “Per il meglio della Puglia”.
Le prime due tappe della manifestazione, che hanno interessato il porto turistico di Rodi Garganico e le Isole Tremiti, si sono concluse con una forte partecipazione di cittadini, associazioni e istituzioni locali.
Un bilancio definito “straordinariamente positivo” dagli organizzatori, che sottolineano il grande entusiasmo registrato attorno a un progetto che unisce tutela ambientale, legalità e sensibilizzazione sociale.
Il simbolo della staffetta: la barca confiscata ai trafficanti
Cuore simbolico dell’iniziativa è “Helena”, l’imbarcazione a vela confiscata alla criminalità organizzata, in passato utilizzata per il traffico di migranti e oggi affidata alla Lega Navale Italiana di Rodi Garganico.
Proprio a bordo di Helena si svolge il viaggio itinerante della Staffetta Blu, pensato per lanciare un messaggio forte sul rapporto tra difesa dell’ambiente marino e rispetto della legalità.
“La Staffetta Blu non è una semplice campagna – spiegano gli organizzatori – ma un vero e proprio percorso itinerante che lega a doppio filo la salvaguardia del mare al concetto di legalità e rispetto delle regole comunitarie”.
“Difendere il mare significa difendere il futuro”
L’iniziativa punta a promuovere una cultura della sostenibilità ambientale e della responsabilità collettiva, soprattutto tra le giovani generazioni e le comunità costiere.
“Difendere il mare significa difendere il nostro futuro e la nostra libertà”, sottolineano ancora gli organizzatori. “La legalità ambientale è il primo passo per garantire lo sviluppo sostenibile del nostro territorio”.
La carovana arrivata a Trani
Dopo le tappe sul Gargano e alle Tremiti, la carovana della Staffetta Blu della Legalità ha raggiunto oggi il porto di Trani, dove proseguiranno le attività di sensibilizzazione e gli incontri con cittadini e associazioni.
L’iniziativa continuerà nelle prossime settimane con nuove tappe dedicate alla promozione della cultura della legalità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio marino pugliese.











