Gli incendi che negli ultimi giorni hanno colpito diverse auto a Manfredonia rappresentano “un segnale allarmante” che non può essere sottovalutato. A dirlo è il consigliere comunale Giuseppe Marasco, che in una nota esprime “profonda preoccupazione e sdegno” per gli episodi avvenuti in città.
Nel mirino del consigliere finiscono in particolare i roghi verificatisi nella notte in via Marco Polo e quelli registrati tra sabato 23 e domenica 24 maggio in via Lucera, dove diverse vetture sono state date alle fiamme provocando paura e tensione tra i residenti.
“L’impunità è il terreno fertile della criminalità”
Secondo Marasco, quanto accaduto non può essere considerato un episodio isolato.
Il consigliere richiama infatti un precedente episodio che aveva colpito la città anni fa, quando venne incendiata l’auto di servizio degli ispettori ambientali davanti alla sede dell’associazione Civilis di Manfredonia.
“Ad oggi, nonostante la presenza di riprese delle telecamere di sorveglianza, il colpevole non è stato ancora individuato”, sottolinea Marasco.
Da qui la riflessione sul tema della sicurezza e della certezza delle indagini: “Se i reati restano impuniti, i delinquenti continuano indisturbati a delinquere. L’impunità è il terreno più fertile per la criminalità e la microcriminalità che sta avvelenando il tessuto sociale della nostra Manfredonia”.
L’appello ai cittadini: “Denunciate”
Nel comunicato il consigliere comunale lancia anche un appello diretto alla cittadinanza invitando a non cedere alla paura.
“Il silenzio è il primo complice di chi delinque”, afferma Marasco, chiedendo ai cittadini di denunciare alle forze dell’ordine “ogni evento criminoso, anche il più piccolo”.
Secondo il consigliere, soltanto attraverso la collaborazione tra cittadini e istituzioni sarà possibile isolare chi tenta di “piegare la città alla paura”.
“Più videosorveglianza e presenza sul territorio”
Marasco rivolge poi un ringraziamento a forze dell’ordine e vigili del fuoco per il lavoro svolto quotidianamente, ma allo stesso tempo chiede “un impegno ancora maggiore” sul fronte della sicurezza.
“Non bisogna mai abbassare la guardia e non si può sottovalutare nulla”, sostiene il consigliere comunale, che invoca un’azione più incisiva per individuare i responsabili degli incendi e dare risposte concrete alla comunità.
Tra le richieste avanzate alle istituzioni figurano il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, una presenza più capillare sul territorio e tempi certi nelle indagini.
“I cittadini hanno il diritto di vivere in una città sicura e di sapere che chi sbaglia paga”, conclude Marasco.











