Prosegue a Foggia il piano di installazione delle targhe di toponomastica lungo le strade del territorio comunale. L’attività, avviata lo scorso 27 febbraio dall’assessorato e dall’Ufficio Toponomastica, sta interessando in particolare le aree extraurbane e le borgate cittadine, dove da tempo residenti e operatori segnalavano difficoltà nell’individuazione degli indirizzi.
Tra le zone già interessate dagli interventi figura Borgo Incoronata, dove le nuove targhe erano particolarmente attese dalla comunità residente. Installazioni anche lungo il tracciato delle Strade Comunali 23, 24 e 30, oltre che in via Sprecacenere, via del Mare, via Trinitapoli, via Cerignola, via Camporeale, strada del Salice Nuovo, strada del Salice Nuovo-San Lorenzo e via Castelluccio dei Sauri.
Più sicurezza e servizi efficienti
Si tratta della prima iniziativa strutturata pianificata dal Comune di Foggia in materia di toponomastica nelle aree extraurbane, un settore considerato particolarmente delicato per le ripercussioni che l’assenza di riferimenti chiari può avere sui servizi essenziali.
L’obiettivo è infatti facilitare il reperimento dei residenti da parte dei servizi postali, dei mezzi di soccorso sanitario, delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, spesso penalizzati dalle difficoltà nell’individuazione esatta degli indirizzi.
In arrivo nuove intitolazioni
Parallelamente agli interventi sul territorio, nei prossimi giorni tornerà a riunirsi anche la Commissione Consultiva per la Toponomastica nella nuova composizione prevista dal decreto sindacale.
L’attività della commissione dovrebbe imprimere una accelerazione alle pratiche di intitolazione già esaminabili e aprire una nuova fase dedicata alla ridenominazione e all’intitolazione di ulteriori strade cittadine.
“Stiamo mantenendo anche questo impegno e ringrazio il dirigente e il personale tutto dell’Ufficio Toponomastica: questa iniziativa era attesa da lungo tempo e favorirà una reale integrazione dei residenti nel tessuto urbano e sociale, senza più discriminazioni di sorta e venendo incontro ai cambiamenti demografici registrati negli ultimi anni”, spiega l’assessora alla Toponomastica Daniela Patano.











