Un grande festival diffuso dedicato a Umberto Giordano, capace di unire opera, jazz, cinema, danza e spettacoli itineranti nel cuore della Capitanata. Nasce il GIO Festival – Giordano International Opera Festival, la nuova manifestazione culturale che dal 5 al 20 giugno animerà Foggia e altri sei comuni della provincia con oltre venti eventi e centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo.
La prima edizione coinvolgerà Foggia, Biccari, Manfredonia, Peschici, Roseto Valfortore, Torremaggiore e Vieste, trasformando teatri, piazze, castelli e chiostri in un grande palcoscenico dedicato al celebre compositore foggiano.
L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Foggia insieme a Comune di Foggia e Provincia di Foggia, con il sostegno di Regione Puglia e Puglia Culture. La direzione artistica è affidata ai maestri Gianna Fratta e Dino De Palma.
Un festival diffuso tra opera, jazz e cinema
Il GIO Festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale della Capitanata attraverso una proposta trasversale e itinerante, capace di attraversare i Monti Dauni, il Tavoliere e il Gargano.
Cuore della manifestazione saranno le tre opere dedicate a Umberto Giordano. Si partirà il 5 giugno al Teatro “U. Giordano” di Foggia con “Marina”, rarissima opera giovanile del compositore che verrà rappresentata per la prima volta in forma scenica assoluta.
Il 14 e 15 giugno spazio invece a “Il Re”, proposta in una innovativa versione itinerante “da strada” firmata dalla regista Manu Lalli tra Foggia e Manfredonia.
Gran finale il 20 giugno in Piazza Cavour con “Andrea Chénier”, nell’allestimento del Teatro alla Scala diretto da Mario Martone, con Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari diretti da Gianna Fratta e un cast internazionale guidato da Jorge de León e Maria Agresta.
La Notte Bianca Giordaniana e gli eventi speciali
Tra gli appuntamenti più attesi anche la “Notte Bianca Giordaniana” del 13 giugno, che trasformerà il centro storico di Foggia in un grande contenitore culturale con concerti, danza, incontri e visite guidate dedicate alla figura del compositore.
Ampio spazio sarà dedicato anche al jazz con artisti del calibro di Danilo Rea, Francesca Tandoi, Flavio Boltro e l’Apulia Jazz Orchestra, protagonisti del format “Giordano in Blue”.
Non mancheranno cinema, spettacoli teatrali, musica da camera e un convegno internazionale di studi organizzato in collaborazione con Università di Foggia e Conservatorio “Umberto Giordano”.
Un progetto culturale per rilanciare il territorio
Il festival nasce dalla volontà della Camera di Commercio di Foggia di trasformare la cultura in motore di sviluppo turistico e identitario per l’intera provincia.
“Il GIO Festival non è soltanto un’importante operazione di marketing territoriale, ma una grande azione culturale e strategica che nasce dalla nostra storia e dalle nostre radici per parlare al Paese e oltre i confini nazionali”, ha dichiarato Giuseppe Di Carlo, presidente della Camera di Commercio di Foggia.
Soddisfazione anche da parte della sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, che definisce il festival “un progetto ambizioso e necessario per raccontare in tutto il mondo una città e una provincia esaltandone bellezza, creatività e talenti”.
Per l’assessora regionale al Turismo Graziamaria Starace, il GIO Festival rappresenta invece “la dimostrazione che il turismo culturale può attraversare anche i territori più fragili e diventare strumento concreto di trasformazione”.
Foggia capitale della musica per sedici giorni
Il programma prevede spettacoli ogni sera dal 5 al 20 giugno, con eventi distribuiti tra teatri, piazze storiche, castelli e anfiteatri della provincia.
Un festival che punta a diventare un appuntamento stabile del panorama culturale italiano e a trasformare Foggia e la Capitanata in un nuovo polo internazionale della musica e delle arti performative nel nome di Umberto Giordano.












