La Puglia torna protagonista a IMEX 2026, la più importante fiera internazionale dedicata al turismo congressuale e al comparto MICE, acronimo che identifica meetings, incentives, conferences ed exhibitions. Da domani fino al 21 maggio la Regione sarà presente a Francoforte con uno stand istituzionale all’interno del padiglione Italia coordinato da ENIT.
Lo spazio pugliese ospiterà sei operatori del turismo business, un desk istituzionale e quattro postazioni dedicate agli incontri commerciali con buyer internazionali provenienti da oltre cento Paesi.
Cento incontri al giorno con buyer internazionali
Secondo quanto comunicato da Pugliapromozione, gli operatori regionali avranno un’agenda digitale dedicata agli incontri B2B e svolgeranno mediamente circa cento meeting al giorno durante le tre giornate della manifestazione.
L’obiettivo della partecipazione pugliese è consolidare il posizionamento della regione sui mercati esteri del turismo congressuale e rafforzare i processi di destagionalizzazione.
“Il turismo congressuale vale 400 milioni di euro”
L’assessora regionale al Turismo ha sottolineato come il comparto rappresenti oggi una delle leve strategiche più solide per distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno.
“Il turismo congressuale vale 400 milioni di euro l’anno”, ha dichiarato l’assessora, evidenziando che la Puglia dispone attualmente di 247 sedi congressuali e ospita ogni anno tra i 9mila e gli 11mila eventi, il 53% dei quali di carattere internazionale.
Secondo la Regione, i principali mercati di riferimento sono Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti.
L’offerta MICE in Puglia
Un’indagine realizzata da Yoodata per Pugliapromozione evidenzia come l’offerta regionale del turismo business sia dominata dagli hotel, che rappresentano l’84% delle strutture disponibili.
Sul territorio pugliese sono presenti oltre 300 sale congressi per una capacità complessiva superiore ai 45mila posti. Gli eventi organizzati durano mediamente due giorni e registrano circa 150 partecipanti.
I temi prevalenti riguardano cultura, enogastronomia, economia e turismo.
Boom di turisti stranieri nel 2025
Dal report 2026 dell’Osservatorio Turistico di Pugliapromozione emerge inoltre una forte crescita dell’incoming internazionale nel 2025, con un incremento del 25% rispetto all’anno precedente e un tasso di internazionalizzazione pari al 45%.
La Germania si conferma il secondo mercato estero per la Puglia, con oltre 1,1 milioni di presenze e un aumento del 12% rispetto al 2024. Crescono anche Svizzera e Austria, rispettivamente con 485mila e 220mila presenze.
“È la conferma dell’efficacia della strategia regionale di promozione internazionale”, ha dichiarato il commissario di Pugliapromozione, sottolineando il crescente ruolo della Puglia come destinazione business competitiva sui mercati esteri.










