Si accende il dibattito politico a Mattinata dopo il post pubblicato dall’assessore al Turismo Paolo Valente sul mancato riconoscimento della Bandiera Blu 2026. A replicare duramente è il gruppo di opposizione “Mattinata Alternativa”, che accusa l’esponente della maggioranza di aver fornito una spiegazione “paradossale” e potenzialmente dannosa per l’immagine turistica del paese.
Nel suo intervento social, Valente aveva ironizzato sul tema con un riferimento ai Puffi: “Era dai tempi dei Puffi che non si vedevano tanti amanti del blu”, spiegando poi che l’amministrazione non aveva inserito nel programma elettorale l’obiettivo Bandiera Blu perché prima era necessario realizzare le condizioni infrastrutturali per poter ambire seriamente al riconoscimento.
Il nodo fogna e le parole dell’assessore
Secondo Valente, la priorità dell’amministrazione sarebbe stata la realizzazione della rete fognaria nella Piana di Mattinata, definita “la più grande sfida vinta” dalla maggioranza. Proprio in questi giorni è partita ufficialmente l’attivazione del servizio attraverso un’ordinanza sindacale.
L’assessore ha collegato direttamente il tema della fogna alla qualità delle acque marine, sostenendo che “se le acque non sono cristalline la Bandiera Blu non te la danno”.
Da qui la convinzione che solo adesso possano esistere i presupposti per costruire “una candidatura seria”, attraverso un percorso di pianificazione, sensibilizzazione e coinvolgimento degli operatori locali.
La replica di “Mattinata Alternativa”
Parole che hanno provocato la reazione del gruppo consiliare di opposizione “Mattinata Alternativa”, che in una nota parla apertamente di “gaffe dell’assessore alla Gioia”.
“Quindi, dopo anni di amministrazione, la spiegazione sarebbe che Mattinata non ha ottenuto la Bandiera Blu perché il mare non era abbastanza limpido?”, scrive il gruppo, evidenziando come la dichiarazione arrivi “proprio mentre la stagione turistica sta iniziando”.
Secondo l’opposizione, il rischio sarebbe quello di compromettere l’immagine turistica del territorio dopo anni in cui la stessa amministrazione avrebbe parlato di eccellenza e valorizzazione del mare di Mattinata.
“Manca una vera programmazione”
Nel comunicato, “Mattinata Alternativa” sostiene che il problema non sarebbe legato soltanto alla qualità delle acque, ma anche all’assenza di una strategia concreta per costruire una candidatura credibile alla Bandiera Blu.
“Stupisce che oggi, invece di spiegare perché non si sia mai riusciti a costruire una candidatura credibile, si preferisca liquidare il confronto politico con ironie e giustificazioni”, attacca il gruppo.
L’opposizione rivendica inoltre il valore del patrimonio naturalistico di Mattinata, definito “straordinario”, sostenendo che meriterebbe “tutela, programmazione e risultati concreti”.
Il clima politico a Mattinata
Lo scontro sulla Bandiera Blu si inserisce in un clima politico già particolarmente acceso in vista delle prossime elezioni amministrative. Il tema della gestione turistica e della valorizzazione del territorio è diventato uno dei punti centrali del confronto tra maggioranza e opposizione.
Nel suo post, Valente aveva anche rivolto i complimenti ai comuni della Capitanata che hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2026 — Vieste, Peschici, Isole Tremiti e Zapponeta — chiudendo con una nuova battuta: “I Puffi mi sono sempre piaciuti, Gargamella un po’ meno”.












