È entusiastico il commento del direttore dell’Accademia di Belle Arti, il professor Antonino Foti sulla nomina di Michaela Di Donna come presidente dell’istituzione di alta formazione foggiana.
“Dopo due anni senza un presidente, dieci mesi dei quali sotto commissariamento (per faccende legate ad anomalie nella presentazione della terna nel 2024 e non per opacità amministrative) finalmente l’Accademia di belle Arti di Foggia completa la sua governance con la nomina ministeriale dell’avvocato Michaela Di Donna, titolare della cattedra di Legislazione dello spettacolo presso l’Accademia di belle Arti di Macerata e vice presidente del CDA della stessa”.
Foti sottolinea la trasparenza della procedura. “La sua candidatura è avvenuta attraverso un bando pubblico ed è stata votata all’unanimità dal Consiglio accademico, gli altri candidati votati sono stati Natale De Cesare, ex direttore amministrativo dell’Accademia di belle Arti di Foggia, con quatto voti, Rossella Ghezzi, ex direttrice dell’Accademia di belle Arti di Macerata con tre voti, l’on. Nicola Ciracì, commissario ministeriale dell’Accademia di Belle Arti di Foggia e presidente dell’Accademia di belle arti di Lecce con un voto. Con la nomina di Di Donna si chiude una stagione difficile e se ne apre una in cui l’ateneo foggiano punta alla crescita e allo sviluppo, con la prospettiva di nuove sedi decentrate per far fronte alla penuria di spazi che di fatto penalizzano non poco l’andamento accademico, con l’attivazione dei dottorati di ricerca, condicio sine qua non per quel salto di qualità che ci avvicinerebbe al sistema universitario (senza tuttavia perdere l’identità), dell’istituzione e attivazione di master post laurea, con l’attivazione della tanto agognata convenzione a lungo termine tra ente e Comune di Foggia, che ci consentirebbe di mettere in sicurezza e ripristinare le facciate della sede storica di C.so Garibaldi, per citare alcuni degli obiettivi che la nuova governance si pone a breve termine”.
Il docente allontana ogni polemica legata al profilo politico e alla parentela della neo presidente con l’ex sindaco Franco Landella.
“L’avv. Di Donna è stata scelta per la sua comprovata esperienza nel settore Afam e per il suo forte legame con il territorio e con l’Accademia di belle Arti di Foggia”.











