L’Università di Foggia aderisce all’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio” con una serata dedicata alla memoria di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016.
Domani, 14 maggio, alle ore 19, nell’Aula Magna “Valeria Spada”, sarà proiettato il documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni. Alla visione seguirà un momento di confronto sui temi della libertà di studio, della ricerca e dei diritti umani.
L’iniziativa nazionale coinvolge 76 atenei
L’evento organizzato dall’Università di Foggia rientra nel progetto “Le Università per Giulio”, promosso dalla senatrice a vita Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa del ricercatore friulano.
L’iniziativa coinvolge 76 università italiane e circa 15mila persone tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini, attraverso incontri e proiezioni programmati tra aprile e maggio 2026.
L’appuntamento foggiano sarà inoltre inserito nel programma della manifestazione “La Città che vorrei”.
Il dibattito dopo la proiezione
Alla serata prenderanno parte la prorettrice vicaria Donatella Curtotti, il delegato rettorale alla Terza missione e alla Comunicazione Danilo Leone e le coordinatrici dell’incontro Luigia Trabace e Maria Grazia Morgese.
Dopo la proiezione è previsto un confronto aperto con docenti, studenti e ospiti per approfondire il tema della libertà accademica anche alla luce dell’attuale contesto internazionale.
Lo Muzio: “Custodire la libertà di ricerca”
Il rettore dell’Università di Foggia Lorenzo Lo Muzio ha sottolineato il valore simbolico dell’adesione dell’Ateneo all’iniziativa nazionale.
“La vicenda di Giulio Regeni continua a interrogare la comunità accademica e richiama tutti noi alla responsabilità di custodire e promuovere principi fondamentali come la libertà di studio e di ricerca”, ha dichiarato il rettore, evidenziando il ruolo dell’università nella crescita civile e culturale del Paese.
Le parole di Elena Cattaneo e dei genitori di Regeni
Nel comunicato diffuso dall’ateneo sono riportate anche le parole della senatrice Elena Cattaneo, che ha ricordato come la storia di Giulio Regeni continui a vivere “attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà”.
Un ringraziamento per l’iniziativa è arrivato anche dai genitori del ricercatore, Paola Deffendi e Claudio Regeni, che hanno sottolineato l’importanza di proteggere studenti, ricercatori e dottorandi.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
L’ingresso all’evento sarà libero e gratuito.










