Si è chiusa con un bilancio positivo “Manfredonia Experience”, il press tour organizzato dalla Fondazione Re Manfredi con il contributo del Comune di Manfredonia, che dal 6 al 9 maggio ha portato nel territorio sipontino giornalisti, fotoreporter, creator e professionisti della comunicazione provenienti da diverse regioni italiane.
L’iniziativa, nata come naturale prosecuzione del festival “Puglia Vibes”, si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del territorio garganico attraverso il turismo culturale, enogastronomico e sostenibile. Obiettivo del press tour è stato quello di costruire un racconto contemporaneo di Manfredonia e del Gargano, mettendo al centro paesaggi, storia, tradizioni e produzioni locali.
Dal Castello di Manfredonia a Siponto: il territorio raccontato attraverso esperienze
Nel corso della tre giorni gli ospiti hanno visitato alcuni dei luoghi simbolo del Golfo di Manfredonia e del Gargano sud. Dal centro storico sipontino al Castello Svevo-Angioino-Aragonese, passando per il Parco Archeologico di Siponto con l’installazione di Edoardo Tresoldi, fino all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano, San Leonardo in Lama Volara, l’Oasi Laguna del Re e il Marina del Gargano.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle eccellenze produttive locali, con degustazioni e incontri riservati ai prodotti identitari del territorio: olio, miele, pasta, caseifici, pesca e artigianato. Una sezione specifica del progetto ha inoltre coinvolto il settore del cicloturismo, con un tour in bicicletta lungo gli itinerari che collegano Manfredonia al Parco Nazionale del Gargano e all’area archeologica di Siponto.
Le firme nazionali coinvolte nel press tour
Il coordinamento giornalistico e la selezione delle testate sono stati affidati a Rossella Iannone. Tra i partecipanti figurano nomi del panorama giornalistico e turistico nazionale come Laura Squizzato del TG2, Riccardo Lagorio di Dove, Vittorio Giannella di Itinerari e Luoghi, Dario Bordet di Italia da Gustare, Maurizio Coccia di Cyclinside e Andrea Cottini di Bici Style, insieme a creator, storyteller e fotoreporter.
Secondo la Fondazione Re Manfredi, la presenza di testate specializzate e professionisti della comunicazione ha consentito di amplificare il racconto del territorio attraverso diversi linguaggi: reportage, contenuti editoriali, social network, video e approfondimenti radiofonici.
De Meo: “Serve una strategia condivisa tra i territori”
Per il presidente della Fondazione Re Manfredi, Michele De Meo, il press tour ha rappresentato “non soltanto un’importante attività di promozione territoriale, ma anche un momento concreto di confronto tra operatori, istituzioni e realtà impegnate nella valorizzazione del turismo locale”.
De Meo ha sottolineato la necessità di superare le logiche strettamente comunali, puntando invece su una visione integrata capace di coinvolgere Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo in un’unica strategia di sviluppo turistico. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’attrattività dell’intero comprensorio attraverso collaborazioni stabili tra operatori economici e istituzioni locali.
Turismo, i dati regionali e la sfida del rilancio
Nel comunicato viene richiamato anche il quadro legato alla crescita del turismo pugliese, che negli ultimi anni ha coinvolto progressivamente anche aree meno centrali della regione, favorendo un decentramento dei flussi turistici.
Allo stesso tempo, viene evidenziata la necessità di rinnovare linguaggi, prodotti e modelli di accoglienza soprattutto nei territori che registrano segnali di rallentamento. In quest’ottica, “Manfredonia Experience” viene interpretata come un primo passo verso la costruzione di pacchetti turistici esperienziali integrati, capaci di andare oltre il tradizionale turismo balneare e puntare su sostenibilità, connessione e qualità dell’esperienza.














