Una partecipazione che ha superato ogni previsione e un’intera comunità che ha risposto presente a quella che, per Orta Nova, rappresenta una vera novità culturale. È il bilancio del Mon-Tesori Spring Art Fest, l’evento andato in scena mercoledì 6 maggio nel cortile del plesso scolastico di via Scarabino, trasformato per una sera in uno spazio internazionale di arte urbana, musica e partecipazione collettiva.
L’iniziativa, gratuita e aperta a tutti, è stata organizzata da Beyond Borders ETS nell’ambito del progetto europeo HERstory, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea.
Il primo grande murales nella storia della città
Ad aprire ufficialmente la serata è stata l’inaugurazione del murales dedicato a Maria Montessori, realizzato nei giorni precedenti da artisti internazionali e destinato a restare come opera permanente. Si tratta del primo grande murales realizzato nella storia di Orta Nova, un’opera simbolica che punta a coniugare arte pubblica, scuola e messaggi sociali.
Alla manifestazione hanno preso parte anche le istituzioni locali. Presenti il sindaco Domenico Di Vito, il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti e i rappresentanti dell’amministrazione comunale che hanno sostenuto l’evento concedendo il patrocinio.
Gli artisti internazionali al lavoro dal vivo
Uno dei momenti più seguiti della serata è stato il live mural painting degli street artist internazionali Pravizian e OriginalSeok, impegnati nella realizzazione dal vivo di nuove opere murali sulle pareti dell’istituto scolastico.
Per ore il pubblico ha assistito alla nascita delle opere, in un format che ha unito spettacolo e riflessione sociale. I murales hanno affrontato temi centrali del progetto HERstory, come la visibilità delle donne, le pari opportunità e il diritto allo studio, trasformando i muri della scuola in strumenti di racconto e sensibilizzazione.
Musica, laboratori e territorio protagonista
Sul palco si sono alternati giovani talenti musicali locali emergenti, mentre parallelamente associazioni, scuole e professionisti del territorio hanno animato laboratori pratici e culturali aperti ai partecipanti.
L’area food & beverage è stata curata dalla Pro Loco di Orta Nova e dalla FIDAS, contribuendo a rendere l’evento anche un momento di aggregazione sociale e comunitaria.
Tra le realtà coinvolte figurano la Pro Loco Orta Nova, la Misericordia di Orta Nova, l’Istituto Comprensivo Sandro Pertini–Vittorio Veneto, l’Associazione Culturale MusicArt, FIDAS Orta Nova e Stramurales Crew. La sistemazione del verde e degli spazi è stata invece garantita da New Cristal.
Determinante anche il contributo dei volontari di Beyond Borders ETS, impegnati nell’organizzazione e nella gestione della manifestazione.
L’organizzazione: “Orta Nova ha persone straordinarie”
Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori al termine della serata.
“Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questa serata: le istituzioni locali, i privati, le associazioni, i professionisti del territorio e i nostri volontari. La loro risposta è la prova di ciò che già sapevamo, Orta Nova ha un’anima composta da persone straordinarie che dovrebbe essere sempre in primo piano”, hanno dichiarato da Beyond Borders ETS.
L’obiettivo: trasformarlo in un appuntamento fisso
Il Mon-Tesori Spring Art Fest nasce all’interno del progetto europeo HERstory, dedicato alla promozione della visibilità femminile e delle pari opportunità attraverso linguaggi artistici contemporanei.
Dopo il successo della prima edizione, gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di trasformare l’iniziativa in un appuntamento annuale, con l’obiettivo di costruire nel tempo un festival stabile attorno a un patrimonio crescente di arte pubblica permanente.













