“Da moribonda e senza fede, a donna rinata grazie a Padre Pio”. È una testimonianza carica di emozione e spiritualità quella raccontata da Patrizia, donna toscana che da oltre vent’anni torna regolarmente a San Giovanni Rotondo e che oggi si dice convinta di aver vissuto un miracolo legato al santo di Pietrelcina.
La sua storia emerge durante la settimana dedicata al 70° anniversario della fondazione dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, luogo simbolo fortemente legato alla figura di Padre Pio e meta continua di pellegrini provenienti da tutta Italia.
“Padre Pio per me è tutto”
Patrizia racconta di sentirsi ormai “di casa” a San Giovanni Rotondo.
“Ad ogni evento che vede coinvolto San Pio io ci sono. Padre Pio per me è tutto”, dice con voce emozionata.
Secondo il suo racconto, per oltre dieci anni avrebbe convissuto con una grave malattia che l’aveva portata a una condizione di forte sofferenza fisica e psicologica.
“Da moribonda, rassegnata, senza conoscere la fede, ad un certo punto mi sono trovata con Padre Pio che mi è venuto a riprendere facendomi ricredere”, racconta.
Il viaggio a San Giovanni Rotondo
La donna ricorda in particolare il suo primo viaggio a San Giovanni Rotondo, avvenuto nel 1997.
“All’epoca ero inferma e moribonda”, spiega.
Secondo il suo racconto, durante quella visita sarebbe stata fatta accomodare sulla poltrona dove morì Padre Pio. Un momento che lei considera decisivo nel suo percorso di guarigione.
“Avevo dolori terribili, febbre a 40 ed emorragie intestinali che subito dopo sono cessati del tutto”, afferma.
Da quel giorno, sostiene, quei dolori non si sarebbero più ripresentati.
“Prima è guarita l’anima”
Patrizia descrive la sua esperienza come un percorso lungo e profondo, iniziato “con la guarigione dell’anima” e culminato poi nella guarigione fisica.
“Per me è stato un grande miracolo di Padre Pio”, conclude.
Una testimonianza che si aggiunge alle tante storie di fede e devozione che da decenni accompagnano il legame tra San Giovanni Rotondo, Casa Sollievo della Sofferenza e la figura del frate cappuccino venerato in tutto il mondo.









