“C’è stata una coincidenza di fatti gravi, ma non c’è una situazione di emergenza”. Non vede una nuova guerra di mafia il prefetto di Foggia, Paolo Grieco tuttavia dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica arriva forte al Governo una richiesta di maggiori uomini in divisa sul territorio.
A dirlo è anche il procuratore della Repubblica Enrico Infante. “Al tavolo è emerso che vi sono dei dati decrescenti per alcuni reati, ci sono videocamere e videoriprese, ci sono segnali positivi, ma c’è stato un incremento degli omicidi in questa provincia. Ognuno deve fare il suo, è arrivato il suggerimento di ampliare l’organico effettivo delle forze dell’ordine in modo che di fronte a questa emergenza omicidiaria che diventa più puntuta e più pericolosa vi sia un aumento e degli uomini sul territorio e dei nucleo investigativi. La situazione della provincia di Foggia è particolare e particolarmente pregiudizievole, adesso merita una risposta netta e efficace da parte dello Stato tutto, non tutte le situazioni sono uguali e non tutti i tempi sono uguali, questi sono tempi difficili ed è necessario avere più risorse investigative e di prevenzione”.
Dello stesso avviso anche il comandante dei carabinieri Giovanni Capone che ha sottolineato la prossima apertura della tenenza di Orta Nova che allargherà lo spettro delle indagini in provincia.









