Cerignola punta sui giovani e lo fa con un progetto da oltre 3,5 milioni di euro. Si chiama “DesTEENazione – Desideri in Azione” ed è lo spazio multifunzionale inaugurato nei giorni scorsi in via Antonietta Rosati, pensato per adolescenti, preadolescenti e famiglie.
L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, ha portato l’Ambito territoriale di Cerignola a classificarsi al terzo posto nella graduatoria nazionale.
Un progetto da 3,5 milioni per i giovani
Il progetto, della durata di tre anni, prevede la realizzazione di uno spazio esperienziale al secondo piano di un immobile comunale, strutturato come servizio integrato a forte valenza socioeducativa.
Al suo interno saranno attivate diverse linee di intervento: dall’educativa di strada al supporto psicologico, dalla prevenzione dell’abbandono scolastico ai tirocini di inclusione, fino al sostegno alle famiglie.
L’obiettivo è creare un luogo in cui i ragazzi possano crescere, confrontarsi e sviluppare le proprie potenzialità, rafforzando al tempo stesso le relazioni sociali e contrastando fenomeni come la dispersione scolastica.
Il protagonismo dei ragazzi
Durante l’inaugurazione del 29 aprile, a emergere è stato soprattutto il coinvolgimento diretto dei giovani. Sono stati proprio i ragazzi cerignolani, infatti, a scegliere gli arredi degli spazi, contribuendo concretamente alla costruzione del progetto insieme ai responsabili.
Un segnale di partecipazione attiva che rappresenta uno degli elementi chiave dell’iniziativa.
La rete e la gestione del progetto
“DesTEENazione” è gestito da una rete temporanea di imprese guidata da socialservice.it, insieme a diverse realtà del territorio tra cui Coop. Un Sorriso per tutti, Alice cooperativa sociale, Misericordia Orta Nova, L’Isola che non c’è, Liberarti e La Rosa dei Venti.
Una sinergia tra pubblico e privato che ha permesso di costruire un progetto riconosciuto anche a livello ministeriale per qualità e tempistiche di realizzazione.
Le parole dell’amministrazione
“Le politiche sociali del nostro Comune sono riconosciute e apprezzate anche dalle amministrazioni vicine. Non è un caso che il Ministero abbia espresso soddisfazione per le modalità e i tempi di realizzazione di questo progetto”, ha dichiarato il sindaco Francesco Bonito.
Un messaggio rivolto soprattutto al futuro: “Quando i nostri giovani inizieranno a vivere questi spazi, sarà l’intera città a beneficiarne”.
Sulla stessa linea la vicesindaca con delega alle Politiche sociali Maria Dibiasceglia, che ha sottolineato come il progetto nasca anche per colmare alcune carenze del territorio: “Da oggi adolescenti e giovani avranno la possibilità di confrontarsi con professionisti pronti ad ascoltarli e supportarli in ogni esigenza”.
Per l’assessora alle Politiche giovanili Teresa Cicolella, si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere: “Solo cinque Comuni pugliesi, tra cui Cerignola, hanno ottenuto questo finanziamento”.
Un investimento sul futuro della città
Con “DesTEENazione”, Cerignola prova dunque a costruire un modello innovativo di intervento sociale, puntando su prevenzione, inclusione e partecipazione.
Un progetto che guarda al futuro e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà diventare un punto di riferimento stabile per le nuove generazioni.













