• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Femminicidio Stefania Rago a Foggia, l’autopsia: quattro colpi a distanza ravvicinata

Femminicidio Stefania Rago a Foggia, l’autopsia: quattro colpi a distanza ravvicinata

La 46enne uccisa in casa dal marito Antonio Fortebraccio, guardia giurata. I figli: “Non lo perdoneremo mai, mamma voleva lasciarlo”

Di Redazione
30 Aprile 2026
in Cronaca, Foggia
Antonio Fortebraccio e Stefania Rago

Antonio Fortebraccio e Stefania Rago

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Emergono nuovi e drammatici dettagli sul femminicidio di Stefania Rago, la 46enne uccisa nella sua abitazione a Foggia dal marito Antonio Fortebraccio, guardia giurata di 48 anni ora in carcere. L’esito dell’autopsia conferma una dinamica brutale e senza possibilità di difesa.

La donna è stata raggiunta da quattro colpi di pistola: uno al cuore, uno all’addome e due tra braccio e avambraccio destro. Tutti i proiettili sarebbero stati esplosi a distanza ravvicinata. Sul corpo, inoltre, non sono stati rilevati segni di colluttazione, elemento che rafforza l’ipotesi di un’aggressione improvvisa, senza che la vittima potesse opporre resistenza.

Un’esecuzione in casa

Il quadro emerso dagli accertamenti medico-legali restituisce l’immagine di un femminicidio consumato in pochi istanti, all’interno delle mura domestiche. La mancanza di segni di difesa suggerisce che Stefania Rago non abbia avuto il tempo di reagire o di sottrarsi alla furia del marito.

Fortebraccio è accusato di aver esploso i colpi con la propria arma di servizio, al culmine di una situazione familiare deteriorata da tempo.

“Non lo perdoneremo mai”

Proprio oggi i figli della coppia, Jessica e Michael, non presenti al momento del femminicidio, hanno deciso di parlare pubblicamente, ricordando la madre e raccontando anni di tensioni e controllo. Parole durissime nei confronti del padre.

“Non lo perdoneremo mai”, hanno detto, descrivendo un uomo “molto geloso” che “la teneva in gabbia” e non le permetteva di vivere liberamente. Secondo il loro racconto, Stefania Rago era ormai determinata a chiudere definitivamente il rapporto.

La decisione di separarsi

La donna aveva già tentato più volte di lasciare il marito, arrivando a chiedere il divorzio in quattro occasioni. Negli ultimi tempi, però, la decisione sarebbe diventata definitiva.

Un elemento significativo riguarda anche le ore precedenti al delitto: Stefania Rago si era recata dall’avvocato proprio il giorno prima dell’omicidio, segno di una volontà ormai chiara di interrompere il matrimonio.

Un contesto di controllo e gelosia

Dalle testimonianze dei figli emerge un quadro familiare segnato da una forte gelosia e da una costante pressione psicologica. La donna, secondo quanto riferito, non avrebbe avuto piena autonomia nella vita quotidiana e nelle scelte personali.

Un contesto che ora gli inquirenti stanno ricostruendo per delineare il movente e comprendere appieno le dinamiche che hanno portato al femminicidio.

Indagini in corso

L’inchiesta prosegue sotto il coordinamento della Procura di Foggia, mentre Antonio Fortebraccio resta detenuto con accuse gravissime. Gli elementi raccolti finora – tra cui l’esito dell’autopsia e le testimonianze familiari – delineano un quadro accusatorio sempre più definito.

Intanto la città resta scossa da una vicenda che ha riacceso il dibattito sul tema della violenza domestica e sulla necessità di strumenti di prevenzione più efficaci. Sabato 2 maggio funerali nella chiesa San Michele e lutto cittadino.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Antonio FortebraccioautopsiacronacafemminicidioFoggiagelosiaindaginiseparazioneStefania Ragoviolenza domestica
Articolo precedente

Cavo sottomarino da 600 chilometri, Foggia collegata a Forlì: al via il progetto strategico per l’energia

Articolo successivo

Migranti a Manfredonia, caos in consiglio: urla, contestazioni e scontro politico

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024