La retrocessione del Foggia Calcio in Serie D arriva anche sui tavoli istituzionali. L’8ª Commissione consiliare allo Sport del Comune di Foggia presieduta da Italo Pontone si è riunita per analizzare l’esito della stagione, definito “fortemente negativo”, e per tracciare una linea in vista del futuro.
Un documento che fotografa lo stato d’animo della città, tra amarezza e voglia di riscatto.
“Amarezza e delusione per tutta la città”
La Commissione sottolinea come il calcio rappresenti da sempre un elemento centrale per Foggia, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sociale e identitario. La retrocessione ha quindi generato “un sentimento diffuso di amarezza e delusione” in una comunità che vive il pallone come parte integrante della propria cultura.
Una città che, si legge nel documento, si nutre di “pane e pallone” e che vede nel calcio un simbolo di appartenenza.
“Nessuna rassegnazione, serve reagire”
Nonostante il duro colpo, la Commissione invita a non cedere allo scoraggiamento. La retrocessione, per quanto dolorosa, non deve trasformarsi in rassegnazione.
Lo sport, viene evidenziato, insegna che vittorie e sconfitte fanno parte dello stesso percorso e che ciò che conta davvero è la capacità di reagire con dignità, responsabilità e spirito di ripresa.
Fiducia nei vertici societari
Nel documento viene espressa fiducia nei confronti dell’attuale proprietà del Foggia Calcio, indicata come composta da “due giovani imprenditori” che hanno intrapreso un percorso complesso sin dall’inizio.
Il loro impegno viene considerato un segnale importante per il futuro della squadra e per l’intera comunità cittadina.
La strada per il rilancio
Secondo la Commissione, il ritorno a livelli più consoni alla storia del club passa attraverso un lavoro serio, una programmazione attenta e il coinvolgimento delle migliori competenze.
Un percorso che dovrà essere condiviso e costruito con visione, per riportare il Foggia Calcio dove la città ritiene di meritare.
L’appello alla città
Infine, l’invito rivolto a tutte le componenti – istituzionali, sportive e sociali – è quello di contribuire in maniera costruttiva a un progetto di rilancio.
L’obiettivo è chiaro: restituire al calcio foggiano un ruolo di orgoglio e coesione per l’intera cittadinanza, dopo una delle pagine più difficili della sua storia recente.










