• Contatti
domenica 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Severo, beni per 200mila euro confiscati a pregiudicato legato alla mafia

San Severo, beni per 200mila euro confiscati a pregiudicato legato alla mafia

Sequestrati anche otto rapporti finanziari: condanna definitiva nel processo Ares

Di Redazione
27 Aprile 2026
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nuovo colpo ai patrimoni della criminalità organizzata nel Foggiano. La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un’ordinanza della Corte d’Appello di Bari che dispone il sequestro e la confisca di un immobile del valore di circa 200mila euro e di otto rapporti finanziari riconducibili a un soggetto pregiudicato di San Severo.

L’uomo era stato condannato in via definitiva nel 2022 per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso e per associazione mafiosa nell’ambito del processo “Ares”.

Il processo Ares e la mafia sanseverese

L’inchiesta, culminata nel 2019, aveva fatto luce sull’operatività di gruppi mafiosi autoctoni attivi a San Severo, i clan Nardino e Testa-Lapiccirella, ritenuti ormai autonomi rispetto alla criminalità foggiana e impegnati da anni nel controllo dei traffici illeciti nell’area dell’Alto Tavoliere.

Un quadro che aveva evidenziato una forte radicazione sul territorio e una competizione tra gruppi per il predominio delle attività criminali.

Le indagini patrimoniali

Le investigazioni, condotte dalla DIA su delega della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari, hanno permesso di ricostruire la situazione economica del soggetto e del suo nucleo familiare.

Dagli accertamenti è emersa una sproporzione evidente tra i redditi dichiarati e i beni posseduti, circostanza che ha portato all’applicazione della cosiddetta “confisca allargata”, prevista dall’articolo 240 bis del codice penale.

Il lavoro congiunto degli investigatori

Il provvedimento accoglie la richiesta avanzata dalla Procura Generale, basata su un’articolata attività investigativa svolta anche dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari.

Gli approfondimenti patrimoniali hanno consentito di ricostruire gli introiti dell’intero nucleo familiare e di dimostrare l’origine illecita dei beni, ritenuti frutto del traffico di droga e dell’appartenenza dell’uomo al sodalizio mafioso sanseverese.

La strategia contro i patrimoni illeciti

L’operazione conferma l’impegno della Direzione Investigativa Antimafia nel colpire non solo le attività criminali, ma anche i patrimoni accumulati illegalmente, con l’obiettivo di indebolire le organizzazioni mafiose privandole delle risorse economiche.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Bariconfisca benicriminalità organizzataDiaFoggiaGuardia di Finanzamafiaprocesso AresSan SeveroTraffico droga
Articolo precedente

Giuseppe Conte a Foggia per presentare il libro “Una nuova primavera”

Articolo successivo

San Giovanni Rotondo, aggressione omofoba: condanna e aggravante riconosciuta, “sentenza storica”

Articoli correlati

Incendio nel campo rom di via San Severo, la Caritas assiste gli sfollati: distribuiti cibo e beni essenziali

“Cocktail” di reati a Cerignola, la Dda insiste: chieste 14 condanne per oltre 100 anni di carcere

Sicurezza a Cerignola, il Consiglio comunale chiede più uomini e un dirigente stabile per il Commissariato

Martina Matassa

Martina trovata morta a Bari, il dolore di Vieste. Il sindaco Nobiletti: “La città la porterà sempre nel cuore”

Floriana Natale

Esplosione al bancomat Mps di San Giovanni Rotondo, la neo sindaca: “Serve un rafforzamento delle forze dell’ordine”

Rubano due cavalli e chiedono soldi per restituirli: tre arresti nel Foggiano per estorsione aggravata

Ultime Notizie

Cultura&Società

“Daunia accogliente”, a Biccari il confronto sul futuro delle aree interne tra welfare e lotta allo spopolamento

Sindaci, amministratori e realtà del terzo settore riuniti per discutere le politiche del Welcome e i modelli di comunità capaci...

Incendio nel campo rom di via San Severo, la Caritas assiste gli sfollati: distribuiti cibo e beni essenziali

“Cocktail” di reati a Cerignola, la Dda insiste: chieste 14 condanne per oltre 100 anni di carcere

Bovino punta sul turismo sostenibile: nasce “Borgo Green” tra formazione, accoglienza e nuove opportunità

Sicurezza a Cerignola, il Consiglio comunale chiede più uomini e un dirigente stabile per il Commissariato

De Vitto e Casillo

Il Foggia non si ferma: abbonamenti in arrivo e occhi puntati sulla riammissione

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024