• Contatti
mercoledì 5 Agosto 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Giovanni Rotondo, aggressione omofoba: condanna e aggravante riconosciuta, “sentenza storica”

San Giovanni Rotondo, aggressione omofoba: condanna e aggravante riconosciuta, “sentenza storica”

Tre anni e dieci mesi all’aggressore. Per la prima volta applicata l’aggravante legata alla matrice discriminatoria in un caso simile nel territorio

Di Redazione
27 Aprile 2026
in Cronaca, Gargano
Michel Savino

Michel Savino

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A quasi due anni dall’aggressione omofoba avvenuta nell’agosto 2024 a San Giovanni Rotondo, arriva una sentenza destinata a segnare un precedente. Il tribunale ha condannato l’aggressore maggiorenne a 3 anni e 10 mesi di reclusione, riconoscendo l’aggravante della matrice discriminatoria.

L’aggressione nella notte del 2024

I fatti risalgono alla notte tra il 10 e l’11 agosto 2024, quando Michel Savino fu brutalmente aggredito da due persone, una delle quali minorenne all’epoca. L’episodio, avvenuto in un contesto isolato, si trasformò in un violento pestaggio accompagnato da insulti omofobi.

La vittima venne colpita ripetutamente fino a perdere i sensi. Solo l’intervento di un passante evitò conseguenze ancora più gravi. Le ferite riportate furono serie, in particolare a un occhio.

Un movente discriminatorio

Secondo quanto emerso nel corso del procedimento, l’aggressione non fu casuale ma maturata in un contesto chiaramente discriminatorio legato all’orientamento sessuale della vittima.

Un elemento che ha avuto un peso decisivo nel processo, portando al riconoscimento dell’aggravante prevista dall’articolo 604 ter del codice penale, generalmente applicata ai reati motivati da odio razziale, etnico o religioso.

Le aggravanti e la condanna

Oltre alla matrice omofoba, il giudice ha riconosciuto anche la minorata difesa — legata alle condizioni di tempo e luogo — e il coinvolgimento di un minorenne.

La pena, inizialmente più elevata, è stata ridotta in virtù della scelta del rito abbreviato e di alcune attenuanti.

Il percorso di sostegno e il presidio

Dopo l’aggressione, l’associazione Koll.Era APS si è mobilitata organizzando un presidio di solidarietà pochi giorni dopo i fatti, coinvolgendo la comunità locale in un momento di riflessione pubblica.

Negli anni successivi, la stessa associazione ha accompagnato la vittima nel percorso giudiziario, sostenendola anche sotto il profilo economico e psicologico, insieme ad altre realtà impegnate nella tutela dei diritti.

Una decisione che fa precedente

La sentenza viene definita “storica” proprio per il riconoscimento dell’aggravante legata all’odio omofobo, in assenza di una normativa specifica nel sistema italiano.

Un passaggio che, pur non colmando il vuoto legislativo, rappresenta un segnale importante sul piano giuridico e sociale.

Oltre il processo

Resta, tuttavia, la consapevolezza che il percorso non si esaurisce nelle aule di tribunale. Le associazioni coinvolte sottolineano l’importanza di continuare a lavorare sul territorio per prevenire episodi di violenza e costruire contesti più inclusivi.

Una vicenda che lascia un segno nella comunità e rilancia il dibattito sui diritti e sulla tutela delle persone LGBTQIA+.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: aggressione omofobacronacadiritti LGBTQIA+discriminazioneFoggiaGiustiziaKoll.EraMichelSan Giovanni Rotondosentenza
Articolo precedente

San Severo, beni per 200mila euro confiscati a pregiudicato legato alla mafia

Articolo successivo

Carlantino escluso dai comuni montani, il sindaco Coscia a Roma per chiedere una revisione

Articoli correlati

Comune Orsara di Puglia

Orsara di Puglia abbatte la TARI: meno 22% grazie a differenziata e lotta all’evasione

Comune di Foggia, al via le candidature per il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti

Alle Tremiti isola San Nicola senza acqua, “la rottura è a 22 metri di profondità”. Tecnici al lavoro

Foresta Umbra

Fauna selvatica in difficoltà, il Parco del Gargano attiva il servizio di recupero sul territorio

Campomarino (Campobasso) - Controlli dei Carabinieri

Uomo di Cerignola trovato morto a Campomarino, era scomparso da circa tre giorni

Rodi Garganico conquista gli stranieri: boom di turisti da Germania, Francia e Nord Europa

Ultime Notizie

Comune Orsara di Puglia
Cronaca

Orsara di Puglia abbatte la TARI: meno 22% grazie a differenziata e lotta all’evasione

In due anni, la tassa sui rifiuti è stata diminuita quasi di un quarto: è il frutto di un percorso...

teatro Arena del Marina del Gargano

Manfredonia, gli Apocrifi portano in scena “La crociata dei bambini”: oltre 80 cittadini protagonisti di un canto alla rivolta

Gemmato e Decaro

Gemmato attacca Decaro sulla sanità: “Basta polemiche, la Puglia pagherà l’incapacità della Regione”

C’è Panico per l’attacco del Foggia, acquistato a titolo definitivo dall’Avellino

Lo Zaccheria torna a vestirsi di rossonero: tinteggiatura delle curve in vista della Coppa Italia

Biccari celebra San Donato: tre giorni di fede, musica e tradizione con la prima visita del vescovo Zenobbi

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024