È stato fermato a Cerignola Abdessamad Chafoui, 31 anni, cittadino marocchino senza fissa dimora in Italia, destinatario di un decreto di fermo emesso dalla Procura di Forlì per tentato omicidio.
Il fermo e l’arresto
L’uomo è stato individuato grazie all’intervento di un carabiniere libero dal servizio che lo ha notato e ha consentito la sua identificazione. Successivamente è stato trasferito in carcere, in attesa della decisione del giudice per le indagini preliminari di Foggia sulla convalida del fermo.
Il 31enne è assistito dall’avvocato Gianluca Pignataro.
L’aggressione in un bar
I fatti risalgono al 30 marzo scorso, quando in un bar di Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì, sarebbe scoppiato un litigio per futili motivi tra tre uomini. Secondo l’accusa, due di loro avrebbero aggredito un connazionale, identificato come O.L.
La vittima sarebbe stata colpita prima all’interno del locale e poi all’esterno con un coccio di bottiglia, un coltello e un bastone.
Le condizioni della vittima
A seguito dell’aggressione, l’uomo fu ricoverato in ospedale con una prognosi superiore ai 40 giorni, segno della gravità delle ferite riportate.
Le indagini
Le indagini condotte dalla Procura di Forlì hanno portato all’identificazione dei due presunti aggressori. Secondo gli inquirenti, i responsabili avrebbero agito con l’intenzione di uccidere la vittima.
Nelle prossime ore sarà il gip di Foggia a pronunciarsi sulla convalida del fermo, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire tutti i dettagli della vicenda.










