Il futuro del trasporto pubblico locale a Foggia torna al centro del dibattito politico con la richiesta di accelerare sull’approvazione della delibera per l’affidamento in-house del servizio Ataf. A sollecitare un intervento immediato è il gruppo consiliare “CON Foggia” (Capozzi, Rizzi, Ciruolo), che parla di una fase decisiva per il destino dell’azienda e dei suoi lavoratori.
“Siamo a un bivio decisivo”
A intervenire è il capogruppo Achille Capozzi, che lancia un appello alla politica cittadina affinché venga calendarizzata al più presto in Consiglio comunale la proposta di deliberazione.
“Siamo a un bivio decisivo. La nostra posizione è chiara: vogliamo che il trasporto pubblico resti un bene comune gestito direttamente dal Comune di Foggia attraverso l’Ataf”, afferma.
Per raggiungere questo obiettivo, secondo Capozzi, è necessario approvare senza ulteriori rinvii l’atto che prevede la delega delle funzioni alla Provincia, come stabilito dalla normativa regionale.
La tutela dei lavoratori al centro
Uno dei punti principali della posizione politica riguarda la salvaguardia occupazionale. Il gruppo “CON Foggia” sottolinea come la gestione in-house rappresenti una garanzia per i dipendenti dell’azienda.
“Non è solo una scelta tecnica, ma un dovere sociale. Affidare l’Ataf al controllo diretto del Comune significa dare certezze ai lavoratori che ogni giorno garantiscono la mobilità cittadina”, evidenzia Capozzi.
Al contrario, l’ipotesi di una gara pubblica aperta ai privati viene vista come un rischio per l’occupazione e per la qualità del servizio, esposto – secondo il gruppo consiliare – a logiche di profitto.
Tempi stretti e rischio perdita di autonomia
La questione dei tempi è considerata cruciale. Il gruppo segnala che eventuali ritardi potrebbero compromettere la capacità decisionale del Comune sulla gestione del trasporto urbano.
Il rischio, viene spiegato, è che siano altri enti a determinare le scelte future sulla mobilità cittadina, riducendo l’autonomia amministrativa di Foggia.
Appello alla responsabilità politica
Da qui l’invito rivolto a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale.
“Chiediamo responsabilità. Non c’è più tempo da perdere”, conclude Capozzi, ribadendo la volontà di portare la proposta in aula con la massima urgenza.
Una posizione netta che riaccende il confronto sul futuro dell’Ataf e sulla gestione del trasporto pubblico locale, tema centrale per cittadini e lavoratori.










