Dal Gargano alle passerelle e ai laboratori dell’alta moda milanese, il percorso di Giovanni Di Mauro racconta una storia di talento, visione e radici profonde. Nato a Mattinata, il giovane stilista si sta affermando nel panorama nazionale grazie a un linguaggio creativo che unisce memoria, ricerca e innovazione.
L’esordio con “Il Cigno Nero”
La svolta arriva durante la pandemia, quando Di Mauro realizza “Il Cigno Nero”, un abito da sposa interamente composto da mascherine chirurgiche. Un’opera simbolica, capace di trasformare un oggetto quotidiano e drammatico in espressione artistica.
Il progetto, presentato al contest “Road to Green 2021”, ottiene cinque menzioni speciali, attirando l’attenzione della critica per il valore estetico e per il forte messaggio legato alla sostenibilità e al riuso creativo.
La formazione a Brera e le prime affermazioni
Trasferitosi a Milano, Di Mauro si forma all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si laurea con il massimo dei voti e lode. Un percorso accademico che si intreccia con le prime esperienze nel mondo dell’arte e della moda.
Il suo lavoro entra nel circuito delle iniziative per i 250 anni dell’Accademia, prendendo parte al progetto City Open Museum e alla mostra collettiva “Parallasse”, andata in scena tra il 25 e il 27 febbraio 2026. Un contesto che esplora nuovi linguaggi visivi e che contribuisce a consolidare la sua identità artistica.
L’esperienza con Giorgio Armani
Un passaggio decisivo è rappresentato dalla collaborazione con l’ufficio stile di Giorgio Armani, dove Di Mauro approfondisce le tecniche dell’alta moda. In particolare, si specializza nello sviluppo di disegni jacquard e tessuti esclusivi per la linea Privé.
Un’esperienza che rafforza il suo interesse per la conservazione e la reinterpretazione del patrimonio stilistico, tema centrale anche nelle celebrazioni per i 50 anni della maison Armani.
Oggi tra ricerca e heritage con il gruppo Chanel
Attualmente Giovanni Di Mauro lavora a Como per Biseta srl, azienda parte del gruppo Chanel, nel cuore della produzione tessile di lusso. Qui ricopre un ruolo strategico, occupandosi di ricerca tessile e valorizzazione dell’archivio storico.
Il suo lavoro consiste nel creare un ponte tra passato e futuro: da un lato la tutela dell’heritage, dall’altro lo sviluppo di nuovi tessuti e soluzioni innovative attraverso tecnologie jacquard avanzate.
Un percorso che conferma come la sua cifra stilistica non si limiti al disegno dell’abito, ma coinvolga l’intera materia prima, fondendo artigianalità e innovazione.
Un talento che guarda lontano
Quella di Giovanni Di Mauro è una traiettoria in costante crescita, che parte dalla Puglia ma si proietta nel cuore dell’industria internazionale della moda. Un esempio di come identità territoriale e visione contemporanea possano convivere, dando vita a una nuova idea di eleganza.












