Si chiude con un grande evento musicale e uno spettacolo pirotecnico tra i più attesi dell’anno la Festa di Maria SS. della Fontana 2026, che ha trasformato Torremaggiore in un punto di riferimento per l’intera provincia di Foggia.
Dal 5 al 9 aprile la città è stata attraversata da migliaia di fedeli, turisti e visitatori, registrando il tutto esaurito e superando le già alte aspettative dopo il successo dell’edizione precedente.
Una festa che unisce fede, tradizione e spettacolo
La manifestazione ha confermato il suo valore identitario, capace di coniugare momenti religiosi e intrattenimento. Processioni, celebrazioni, eventi musicali, luminarie e spettacoli pirotecnici hanno scandito giornate intense, vissute con grande partecipazione dalla comunità.
Un clima di festa che ha coinvolto non solo i residenti ma anche tanti visitatori arrivati da tutta la provincia e oltre.
Il programma della giornata conclusiva
Giovedì 9 aprile sarà la giornata clou. Si parte alle 8:00 con il tradizionale lancio di bombe alla “Diana”, mentre alle 10:00 Piazza Incoronazione ospiterà “Pompieropoli”, iniziativa dedicata ai più piccoli a cura dei vigili del fuoco del comando di Foggia.
In serata, alle 21:00, l’evento più atteso: il concerto di LDA e Aka 7even, tra gli artisti più seguiti del panorama musicale italiano, pronti a richiamare un pubblico ancora più numeroso nel cuore della città.
Il gran finale con i fuochi piromusicali
A chiudere ufficialmente la festa, intorno alle 23:50, sarà lo spettacolo piromusicale con batteria bolognese in contrada Pacicco, zona Spirito Santo, in via Sartorio.
Lo show, curato dalla ditta Pirotecnica San Pio di Michele Presutto, è offerto da Enoagrimm della famiglia Montagano in collaborazione con il Comitato Festa.
Il ringraziamento del Comitato
A tracciare un bilancio dell’edizione 2026 è il presidente del Comitato Festa Matteo Calabrese, che ha voluto ringraziare tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione.
“Desidero esprimere un sincero e sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale, al sindaco Emilio Di Pumpo, alla tecnostruttura comunale, al responsabile della sicurezza Antonio Tartaglia, ai portatori, a Francesco De Vita e Matteo Pensato, alle famiglie, alle imprese, alle associazioni, alle parrocchie, ai carabinieri e alla polizia locale”, ha dichiarato.
Un pensiero è stato rivolto anche alla comunità e ai torremaggioresi nel mondo, oltre che ai visitatori, protagonisti di una festa che si conferma tra le più sentite del territorio.












