La pioggia non dà tregua e nel Foggiano cresce la preoccupazione per la piena dei fiumi che sfociano nel Golfo di Manfredonia. Nelle ultime ore sono esondati in più punti il Cervaro, il Carapelle e il Candelaro, provocando danni ai campi coltivati e mettendo in allerta l’intero territorio.
Esondazioni e territori allagati
La situazione più delicata si registra nella valle del Cervaro, in territorio di Bovino, dove la forza dell’acqua, proveniente dai Monti dell’Irpinia, ha ingrossato il corso del fiume fino a farlo straripare in diversi tratti.
Il fiume è costantemente monitorato dalla Protezione civile, ma si teme che il livello possa ulteriormente aumentare nelle prossime ore.
Anche il Carapelle ha superato gli argini in alcuni punti, mentre criticità si registrano lungo il Candelaro, con conseguenze soprattutto per le aree agricole circostanti.
Controlli nelle zone costiere
Particolare attenzione è rivolta anche alle foci dei torrenti, dove insistono diversi villaggi residenziali. Al momento la situazione risulta sotto controllo, ma resta alta la vigilanza.
Allerta rossa e sistema di emergenza attivo
Alla luce delle previsioni, la Protezione civile regionale ha diramato per la giornata del 2 aprile un’allerta rossa sui Monti Dauni e arancione sul resto della Capitanata.
Sempre per rischio idraulico, è prevista allerta arancione su Tavoliere e sui bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, oltre che su Basso Fortore e Basso Ofanto.
Dichiarato inoltre lo stato di preallerta per la diga di Occhito, mentre è già operativo il sistema di volontariato regionale di Protezione civile.
Le previsioni meteo
Per la giornata del 2 aprile sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, con quantitativi moderati ma localmente elevati, soprattutto sulla Puglia settentrionale.
I venti saranno forti dai quadranti settentrionali, con possibili raffiche di burrasca sui rilievi appenninici, mentre le temperature non subiranno variazioni significative.
Massima prudenza
Le autorità raccomandano la massima prudenza e invitano a limitare gli spostamenti non necessari, in un quadro ancora instabile e in continua evoluzione.
Il monitoraggio prosegue senza sosta, mentre cresce l’attenzione su un territorio già messo a dura prova dal maltempo.









