Tre giorni di grande sport al Palazzetto “Taralli” di Foggia, dove si sono svolte le gare valide per l’assegnazione dei titoli regionali Cadetti, Giovani e Assoluti di scherma nelle tre armi. L’evento, organizzato dal Circolo Schermistico Dauno, ha richiamato oltre 256 atleti provenienti da 15 società pugliesi e 2 lucane, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario schermistico regionale.
La manifestazione si è aperta venerdì 27 marzo con le competizioni Under 17, è proseguita sabato 28 con gli Under 20 e si è conclusa domenica con la categoria Assoluti, regalando spettacolo e risultati di alto livello.
Il dominio nella sciabola maschile
Nella categoria Assoluti di sciabola maschile, il Circolo Schermistico Dauno ha conquistato un risultato straordinario, monopolizzando l’intero podio.
A salire sul gradino più alto è stato Riccardo Maestri, seguito da Simone Giarnera, mentre il terzo posto è stato condiviso da Antonio Ciccone e Pietro Mastrolitto.
Ottimi anche gli altri piazzamenti degli atleti foggiani: quinto posto per Michele Pio Di Lillo, ottavo per Augusto Romantini, quattordicesimo per Carlo Nicastro, sedicesimo per Emanuele Cascio e diciassettesimo per Luigi Ciuffreda.
Successi anche nella sciabola femminile
Prestazioni di grande rilievo anche nel settore femminile, dove le schermitrici del Circolo Dauno hanno confermato il loro valore.
La vittoria è andata a Martina Di Mauro, davanti a Leonilda Buenza, mentre il terzo posto è stato conquistato da Veronica Gitto.
Tra le altre atlete in gara, si segnalano il quinto posto di Sofia De Paolis, il settimo di Sofia Metauro, il tredicesimo di Aurora Iannone, il quattordicesimo di Laura Bruno e il diciottesimo di Giulia Andaloro.
Un evento tra sport e organizzazione
La manifestazione ha rappresentato non solo un momento di alto livello agonistico, ma anche una grande occasione di promozione sportiva per il territorio.
Il Circolo Schermistico Dauno si conferma così un punto di riferimento per la scherma pugliese, sia per i risultati ottenuti in pedana sia per la capacità organizzativa dimostrata durante l’evento.











