Quando la primavera sembrava ormai consolidata, l’inverno torna a farsi sentire con un improvviso e deciso colpo di coda. Un vortice di aria polare ha provocato un brusco abbassamento delle temperature, riportando la neve su diverse aree della provincia di Foggia.
Il risveglio è stato segnato da scenari invernali soprattutto nei centri del Subappennino dauno. A Roseto Valfortore e Alberona, una leggera coltre bianca ha ricoperto tetti e campagne, con temperature scese fino a sfiorare lo zero.
Fiocchi anche sul Gargano
La neve ha interessato anche il Gargano, seppur con accumuli limitati. Dalle alture di Monte Sant’Angelo fino a San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e la Foresta Umbra, si è registrata una spolverata che ha riportato paesaggi tipicamente invernali.
In alcune zone, i fiocchi si sono spinti più in basso, mescolandosi alla pioggia fin quasi alle porte del capoluogo.
Freddo e vento, temperature sotto la media
A rendere ancora più rigido il clima sono state le raffiche di vento provenienti dai quadranti settentrionali, che hanno accentuato la percezione del freddo. Le temperature percepite sono scese ben al di sotto della media stagionale, sorprendendo cittadini e agricoltori già proiettati verso la primavera.
Un ritorno improvviso dell’inverno che, seppur breve, ricorda come la stagione fredda non abbia ancora detto l’ultima parola.









