Sarà una serata di musica, emozioni e ricordi quella del 18 aprile al Teatro “Verdi” di San Severo, dove Tullio De Piscopo farà tappa con il tour “…Non’ o saccio”, scelto per celebrare i suoi 80 anni e una carriera che ha attraversato decenni di musica italiana e internazionale.
L’appuntamento, fissato per le ore 21, è promosso dall’Associazione “Amici della Musica” guidata da Gabriella Orlando, nell’ambito della 57.ma stagione concertistica, da anni punto di riferimento culturale per la provincia di Foggia.
Un omaggio alla sua Napoli
Il concerto si annuncia come un vero e proprio viaggio nella “Napoli” di De Piscopo, tra suoni, immagini e suggestioni che hanno segnato la sua formazione artistica. I vicoli, le voci dei venditori, le melodie popolari diventano parte integrante di un racconto musicale unico, costruito nel tempo con uno stile personale e lontano dalle logiche della moda.
È proprio da queste radici che nasce l’identità artistica del percussionista, considerato uno dei principali esponenti della scuola napoletana, capace di lasciare un segno indelebile con ritmo, colore e innovazione.
Il Neapolitan Power e le collaborazioni storiche
Una parte fondamentale della carriera di De Piscopo è legata al movimento del Neapolitan Power, che negli anni ’80 ha rivoluzionato la musica italiana. Insieme a Pino Daniele, James Senese, Tony Esposito, Rino Zurzolo e Joe Amoruso, ha contribuito a costruire un linguaggio musicale nuovo, capace di fondere tradizione e innovazione.
“Movimento culturale che richiama il black power”, ha ricordato Gabriella Orlando, “uno stile di rottura armonica con la classicità del passato, ma profondamente legato alle radici”.
I brani più celebri e il repertorio
Durante il concerto non mancheranno i grandi successi che hanno reso De Piscopo un’icona, come “Andamento lento”, “E allora e allora”, “Primavera (Stop Bajon)”, “Qui gatta ci cova”, “E fatto ’e sorde! E?” e “Libertango”.
Il repertorio attraverserà anche le sue esperienze nel jazz e nel pop, offrendo al pubblico un percorso musicale completo tra generi e contaminazioni.
Ricordi, omaggi e storie di vita
Lo spettacolo sarà anche un momento di memoria e tributo agli artisti che hanno segnato il suo percorso umano e professionale. Tra questi, Pino Daniele, definito “fratello d’anima”, e James Senese, recentemente scomparso, ricordato come “il respiro profondo della nostra città”.
Un pensiero anche per Astor Piazzolla, maestro del tango nuevo: “Con Piazzolla ho sentito cambiare il ritmo del mondo. Era un genio”.
Un intreccio di musica e vita che trasformerà il palco del “Verdi” in uno spazio carico di emozioni, dove i ricordi si fondono con le note.
Biglietti e informazioni
I biglietti saranno disponibili al botteghino del Teatro “Verdi” venerdì 17 e sabato 18 aprile, dalle ore 10.30 alle 12 e dalle 18 alle 19.30.
I prezzi variano da 30 euro per la platea, 25 euro per i palchi centrali, 20 euro per i palchi laterali e 15 euro per il loggione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 3486628775 e 3291286673.













