A Foggia si accendono i riflettori su uno dei temi più delicati del sistema giudiziario e sociale: la detenzione dei minori. Venerdì 27 e sabato 28 marzo l’Istituto Professionale Pacinotti ospiterà gli Stati Generali dedicati alla giustizia minorile, organizzati dalla Camera Minorile di Capitanata, con la partecipazione di esperti provenienti da tutta Italia.
L’iniziativa arriva in un momento in cui i numeri raccontano una realtà in crescita e sempre più complessa. Nel 2025 i giovani reclusi negli Istituti Penali per Minorenni sono circa 600, in aumento rispetto ai 532 del 2024, mentre il totale dei ragazzi coinvolti in misure della giustizia minorile ha raggiunto quota 4.747 nei primi nove mesi dell’anno.
I numeri: cresce il fenomeno
Particolarmente significativo è il dato pugliese. Secondo i report della Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Bari, nei territori di Bari, Bat e Foggia i reati commessi da minori sono aumentati del 42,6%, passando da 594 a 847 in un anno.
Un fenomeno che non riguarda solo la quantità, ma anche la qualità della detenzione: oltre il 50% dei minori detenuti è di nazionalità straniera e molti giovani restano negli istituti anche dopo aver raggiunto la maggiore età. Inoltre, l’81,4% dei minorenni è in custodia cautelare, quindi in attesa di una sentenza.
Due giornate di confronto
Il programma si articola in due momenti. Venerdì pomeriggio il focus sarà su “Ragazzi, famiglie e privazione della libertà”, con l’obiettivo di ripensare il sistema tra rieducazione, prevenzione e reinserimento sociale. Sabato mattina, invece, il confronto sarà dedicato al tema della detenzione minorile tra esigenze cautelari, certezza della pena e percorsi rieducativi.
L’iniziativa punta a coinvolgere operatori del settore, istituzioni e mondo dell’educazione per una riflessione condivisa sulle strategie da adottare.
L’obiettivo: prevenzione e reinserimento
Al centro del dibattito la necessità di superare una visione esclusivamente punitiva e rafforzare invece gli strumenti di prevenzione e reinserimento. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo della famiglia e alla costruzione di percorsi educativi efficaci.
Il confronto vuole anche promuovere un approccio integrato tra scuola, servizi sociali e giustizia minorile, nella prospettiva di tutelare i diritti dei ragazzi e garantire allo stesso tempo la sicurezza della collettività.
“100 giorni per la legalità”
L’evento rientra nel progetto “100 giorni per la legalità”, promosso dal Comune di Foggia. Sarà l’assessore alla Legalità Giulio De Santis ad illustrarne le azioni.
Il comitato scientifico, composto tra gli altri dalle avvocate Maria Emilia De Martinis e Anna Lucia Celentano e dall’avvocato Elviro Benvenuto, ha lavorato per portare a Foggia alcune delle principali voci nazionali sul tema.
Gli interventi
La prima giornata sarà aperta dai saluti istituzionali e vedrà interventi di magistrati, avvocati ed esperti del settore, tra cui Maristella Mazza, Roberta Di Bella e Erminia Contini. Sabato sarà invece la sindaca Maria Aida Episcopo ad aprire i lavori, con contributi di figure istituzionali e professionali come Nicola Petruzzelli, Piero Rossi e Alfonso Schiavone.
Un confronto ampio che punta a mettere al centro una domanda cruciale: come affrontare davvero il fenomeno della devianza minorile senza rinunciare alla funzione educativa della giustizia.










