Foggia resta ancora una volta in fondo alla classifica nazionale per reddito medio delle famiglie. A evidenziarlo sono i dati diffusi dal Centro Studi Tagliacarne di Unioncamere, che collocano la provincia dauna all’ultimo posto in Italia. Un dato che riaccende il dibattito politico locale, con l’intervento del consigliere comunale Pasquale Cataneo, che parla senza mezzi termini di una situazione “inaccettabile”.
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Secondo il report, il reddito medio dichiarato nella provincia di Foggia si attesta a 14.952,94 euro nel 2024, ben al di sotto della media nazionale, con uno scarto superiore agli 8.200 euro. Ancora più ampio il divario rispetto alle realtà del Nord, con Milano che supera Foggia di oltre 21.200 euro.
Un gap che, sottolinea Cataneo, conferma un trend consolidato negli anni e che continua ad alimentare la cosiddetta questione meridionale. “I dati e il trend consolidato da molti anni non lasciano dubbi: è inaccettabile”.
Povertà e spopolamento
Alla base del problema, una struttura economica fragile e fortemente dipendente dai trasferimenti pubblici, come pensioni e sussidi, che incidono sul reddito complessivo più della media italiana.
Ma l’aspetto più critico riguarda le conseguenze sociali. “Ciò sta portando a uno spopolamento progressivo e incessante”, avverte Cataneo, evidenziando come sempre più cittadini, soprattutto giovani, siano costretti a lasciare il territorio per cercare migliori opportunità.
Le criticità del territorio
Nel suo intervento, il consigliere richiama anche il tema della qualità della vita, con Foggia stabilmente nelle posizioni basse delle classifiche nazionali sulla vivibilità, come quelle de Il Sole 24 Ore e ItaliaOggi.
A questo si aggiunge una contraddizione strutturale: “A livello energetico e nell’agroalimentare siamo una delle province che contribuiscono maggiormente in termini di produzione, senza però avere effetti positivi di ritorno per il territorio e per le imprese”.
L’appello alla politica
Cataneo lancia quindi un appello a tutti i livelli istituzionali: “C’è la necessità urgente e non procrastinabile che si agisca con misure concrete per affrontare questo trend negativo, che produce scarsa qualità della vita ed emigrazione”.
Uno sguardo viene rivolto anche alle prossime elezioni provinciali, indicate come possibile occasione per avviare un cambio di rotta, puntando su investimenti infrastrutturali e servizi in grado di trattenere il capitale umano sul territorio.
Assemblea pubblica e mobilitazione
Per passare dalle parole ai fatti, il consigliere annuncia un’iniziativa pubblica: il prossimo 17 aprile, dalle 17 alle 19:30, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte di Foggia, si terrà un’assemblea aperta per promuovere una raccolta firme sul rilancio della ferrovia Foggia-Manfredonia.
“L’obiettivo è costruire una mobilitazione concreta per il territorio”, spiega Cataneo, con l’auspicio di coinvolgere cittadini e istituzioni in un percorso condiviso di rilancio.










