Torna nel cuore di Foggia uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa. Sabato 11 aprile 2026 (data aggiornata causa maltempo), alle ore 18:30, piazza Umberto Giordano ospiterà la quarta edizione della “Passione Vivente”, la Sacra rappresentazione organizzata dalla parrocchia Gesù e Maria, che negli ultimi anni ha registrato una crescente partecipazione di pubblico.
L’evento, che unisce teatro, spiritualità e tradizione popolare, porterà in scena gli ultimi momenti della vita di Cristo, ripercorrendo le dodici stazioni della Passio Christi in un percorso scenico che si snoderà tra via Lanza e il centro cittadino.
Dall’orto degli ulivi alla resurrezione
La rappresentazione, diretta dall’attore Gaetano Fania, che interpreterà anche il ruolo di Gesù, prenderà il via con la scena dell’orto degli ulivi, allestita nei pressi dei portici di via Lanza. Da lì si susseguiranno i momenti centrali del racconto evangelico: il tradimento di Giuda, l’arresto, il processo davanti al Sinedrio con Caifa e quello nel Pretorio con Pilato.
Il percorso proseguirà con la flagellazione e il Calvario lungo via Lanza, fino al grande palco finale dove si consumeranno la crocifissione e la morte di Cristo, per poi concludersi con la resurrezione.
La novità della danza tra angeli e demoni
Tra gli elementi più innovativi dell’edizione 2026, spicca la rappresentazione simbolica della lotta tra il bene e il male. Una sequenza coreografica, definita “danza della morte”, metterà in scena un combattimento tra angeli e demoni, arricchito da effetti pirotecnici.
Le coreografie sono firmate da Eugenio Levi Cozzolino e Andrea Verta, mentre la danza è curata dalla maestra Nadia Novelli della Lunanuevadance. Le musiche sono affidate ad Angelo Liguori.
Un grande lavoro corale
Dietro la rappresentazione c’è un imponente lavoro organizzativo che coinvolge decine di persone. Trucco e parrucco sono curati dalla Cesvim Accademy di Foggia, mentre i costumi di scena portano la firma di Adele Gianbattista e Diego Pecorella della sartoria Shangrillà. Il servizio di sicurezza sarà garantito dalla protezione civile Cisa.
Il cast è composto da numerosi figuranti e attori locali, tra cui Domenico Metta nel ruolo dell’apostolo Pietro, Luigi Schiavone Junior nei panni di Giuda, Elisa Russo come Madonna e Connie Rollo nel ruolo della Maddalena. La voce narrante sarà quella di Roberto Parisi, affiancato dalla voce spirituale di padre Roberto Nesta.
Un progetto di fede e memoria
L’obiettivo del regista è quello di restituire con realismo la sofferenza di Cristo, attenendosi fedelmente ai testi del Vangelo, senza modifiche. “Quello che leggiamo nei testi sacri lo vedremo dal vivo”, è la filosofia alla base dello spettacolo, pensato come una vera e propria rievocazione storica.
La rappresentazione nasce senza fini di lucro, sostenuta dall’impegno dei partecipanti e dal supporto della parrocchia Gesù e Maria, che ogni anno contribuisce alla realizzazione dell’evento.
Il ritorno di una tradizione
Alla base della Passione Vivente c’è anche la volontà di recuperare una tradizione che a Foggia si è progressivamente perduta. Lo stesso regista ricorda le processioni degli anni Ottanta che attraversavano il centro storico, partendo dall’Iconavetere fino alla chiesa delle Colonne e alla Cattedrale.
Un patrimonio culturale e religioso che oggi si tenta di riportare alla luce, proprio a partire da piazza Giordano, con l’auspicio che l’iniziativa possa diventare un appuntamento stabile negli anni.
“C’è chi canta per il Signore, chi danza. Noi ci proviamo attraverso il teatro”, è il messaggio degli organizzatori, che chiudono con il loro motto: “Tutto per la gloria di Dio”.










