L’Università di Foggia apre le porte a tre giornate dedicate al dialogo tra scuola e accademia. Dal 25 al 27 marzo 2026 il Dipartimento di Studi Umanistici, in via Arpi, ospiterà l’evento “Azioni integrate Scuola – Università. Didattica per l’Orientamento e la Formazione”, iniziativa inserita nei progetti POT (SUL e UniSco) con l’obiettivo di rafforzare il legame tra istruzione secondaria e università attraverso nuovi strumenti di orientamento e formazione.
Apertura con il confronto sulla formazione docente
Il programma prenderà il via mercoledì 25 marzo alle ore 15 con l’apertura del convegno e la prima sessione dedicata alla formazione degli insegnanti. A portare i saluti istituzionali saranno il rettore Lorenzo Lo Muzio, la prorettrice vicaria Donatella Curtotti e la direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici Barbara De Serio.
Nel corso della giornata si affronteranno temi centrali come il bilancio dei percorsi di formazione docenti e il ruolo della didattica della storia nel XXI secolo, con contributi di studiosi provenienti dalle università di Roma Sapienza, Bari e Siena.
Laboratori e lingue protagonisti nella seconda giornata
Giovedì 26 marzo, a partire dalle ore 9:30, spazio ai workshop e alle attività laboratoriali che coinvolgeranno direttamente gli studenti dei licei Einstein di Cerignola e Poerio di Foggia. Al centro della giornata la didattica della letteratura intesa come pratica ermeneutica, affiancata da laboratori di lingua tedesca, inglese, spagnola e francese.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle competenze per l’insegnamento e sugli strumenti narrativi legati alla “futures literacy”, con un approfondimento sulle metodologie utili a preparare gli studenti alle sfide del futuro.
Classici e letteratura per orientare il futuro
L’ultima giornata, venerdì 27 marzo, sarà dedicata al valore della letteratura italiana e dei classici nella scuola contemporanea. Studiosi delle università di Catania e Bari analizzeranno autori come Gadda, Joyce e Svevo, per poi soffermarsi sull’importanza del latino e delle letterature classiche come strumenti fondamentali per sviluppare consapevolezza nelle scelte formative degli studenti.
Un ponte tra scuola e università
L’iniziativa si propone come un vero e proprio ponte tra i due cicli d’istruzione, offrendo ai docenti nuove prospettive metodologiche e agli studenti strumenti concreti per orientarsi nel passaggio verso l’università.
Il comitato scientifico è composto da Antonio Rosario Daniele e Francesco Saverio Minervini, promotori di un progetto che punta a integrare formazione, didattica e orientamento in un’unica visione condivisa.










