L‘azienda Cog, con sede a Lecce, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di scambio termico, ha firmato oggi un accordo di collaborazione industriale con Leonardo, gruppo leader nell’aerospazio, difesa e sicurezza, radicato nel territorio pugliese con tre stabilimenti a Brindisi, Grottaglie e Foggia, per un totale di circa 3.100 dipendenti. L’intesa si inserisce nel programma Crescere Insieme, l’iniziativa con cui Leonardo – attraverso la divisione Elicotteri – punta a rafforzare la filiera nazionale del volo verticale, riducendo la dipendenza da fornitori esteri e valorizzando le competenze tecnologiche delle imprese italiane, coinvolte come partner nella progettazione e realizzazione di componenti chiave per gli elicotteri civili del gruppo.
Per Cog, l’accordo segna l’ingresso nel comparto strategico dell’aerospazio, affiancando al proprio core business nuove applicazioni nel settore aeronautico e trasferendo in queste forniture le competenze tecnologiche maturate nelle proprie aree di specializzazione industriale. La collaborazione prevede lo sviluppo e la fornitura dei radiatori olio per le trasmissioni destinati all’elicottero AW139, uno dei modelli di maggior successo della gamma Leonardo.
Piero Rancilio, responsabile del programma Crescere Insieme della divisione Elicotteri di Leonardo, ha sottolineato che “con Cog celebriamo la prima azienda del Sud che entra a far parte del programma Crescere Insieme. Un segnale concreto di come stiamo ampliando la filiera nazionale del volo verticale, valorizzando competenze sviluppate anche in altri settori industriali, come l’automotive, e dimostrando che anche realtà che oggi non operano nell’aerospazio possono diventare protagoniste di questa sfida”.
Giacinto Colucci, ceo di Cog, ha detto che “l’accordo con Leonardo rappresenta l’inizio di una nuova fase di sviluppo. L’azienda entra in un mercato deep tech come quello dell’aerospazio, caratterizzato da standard elevati e importanti barriere all’ingresso. Per affrontare questa sfida abbiamo avviato nel tempo investimenti significativi in certificazioni, competenze e formazione. È un percorso impegnativo, che rafforza la nostra solidità e genera crescita in termini di know-how”. (Ansa)










