Torna al centro del dibattito politico il tema della sicurezza in Puglia, con il Movimento 5 Stelle che chiede un intervento urgente per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. A sollevare la questione sono le consigliere regionali Maria La Ghezza, Annagrazia Angolano e Rosa Barone, promotrici della mozione approvata dal Consiglio regionale.
La richiesta alla Giunta
Il documento impegna la Giunta regionale a intervenire presso le sedi nazionali competenti per ottenere un potenziamento degli organici. Una richiesta che si inserisce in un quadro più ampio, già portato avanti dal M5S anche in Parlamento attraverso interrogazioni specifiche.
“Dobbiamo tenere alta l’attenzione sulla sicurezza in Puglia”, sottolineano le consigliere, evidenziando come il problema riguardi l’intero territorio regionale.
Organici insufficienti e pensionamenti
Secondo il M5S, la situazione è aggravata dal numero crescente di pensionamenti, che supera di gran lunga le nuove immissioni. Un fenomeno che, di fatto, annulla gli effetti dei piani di rafforzamento annunciati a livello nazionale.
“In molte province italiane, al Nord ma soprattutto al Sud, i pensionamenti superano le nuove assunzioni, generando saldi negativi”, spiegano.
Le criticità sul territorio
Particolarmente delicata la situazione nella provincia di Foggia, dove – ricordano le consigliere – è accertata la presenza di tre organizzazioni mafiose, a fronte di un solo tribunale al servizio di circa 600mila cittadini.
A Taranto, invece, la carenza cronica di personale si intreccia con un contesto sociale fragile, mentre a Bari i commissariati operano sotto pressione costante. Non va meglio a Brindisi e Lecce, dove il numero di agenti viene definito “del tutto insufficiente”.
La richiesta di interventi concreti
Alla luce di questo quadro, il M5S chiede misure immediate e strutturali per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio, garantendo al tempo stesso condizioni di sicurezza adeguate per cittadini e operatori di polizia.
“Continueremo a tutti i livelli a chiedere al Governo risposte immediate”, concludono le consigliere, ribadendo la necessità di interventi concreti e tempestivi.









