Una maratona in acqua per abbattere le barriere e avvicinare le persone. Torna anche a Foggia l’“Abbracciata collettiva”, l’iniziativa nazionale dedicata alla sensibilizzazione sull’autismo e sui disturbi mentali gravi, in programma il 28 e 29 marzo in otto città italiane.
Nel capoluogo dauno l’evento si svolgerà al Mirage Village, che per 30 ore consecutive – dalle 7.30 del 28 marzo alle 13.30 del 29 – diventerà il cuore di una mobilitazione che unisce sport, solidarietà e inclusione.
Una maratona per condividere e sensibilizzare
L’iniziativa, promossa dalla cooperativa sociale T.m.a. Group, coinvolgerà cittadini, famiglie e ragazzi in una lunga staffetta in piscina. Tutti potranno partecipare, nuotando o semplicemente restando in acqua per almeno 15 minuti insieme ai giovani che durante l’anno seguono la Terapia multisistemica in acqua.
Un gesto simbolico ma concreto: ogni partecipante comunicherà i metri percorsi, contribuendo a costruire una “distanza condivisa” che rappresenta il tentativo di avvicinarsi alle difficoltà quotidiane delle famiglie con bambini nello spettro autistico.
Foggia al centro di una rete nazionale
Foggia è una delle otto città coinvolte insieme a Milano, Firenze, Verona, Roma, Napoli, Pescara e Siracusa. Un segnale importante per il territorio, che si conferma parte attiva in una rete nazionale sempre più ampia.
L’obiettivo è duplice: sensibilizzare l’opinione pubblica in vista della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo del 2 aprile e raccogliere fondi per sostenere le famiglie.
La terapia in acqua e il valore dell’inclusione
Al centro dell’iniziativa c’è la Terapia multisistemica in acqua, metodo Caputo-Ippolito, che utilizza l’ambiente acquatico come stimolo emozionale, sensoriale e relazionale.
Un approccio che favorisce lo sviluppo delle autonomie, la gestione delle emozioni e l’interazione sociale, offrendo nuove possibilità a bambini e ragazzi con disturbi della comunicazione e dello spettro autistico.
Un aiuto concreto alle famiglie
I proventi raccolti durante l’evento saranno destinati proprio alle famiglie, per consentire ai ragazzi di accedere alle terapie. Un sostegno concreto che si affianca al valore simbolico dell’iniziativa.
Giunta alla decima edizione, l’“Abbracciata collettiva” continua a crescere, coinvolgendo sempre più realtà e partecipanti. Un segnale che dimostra come, anche attraverso lo sport, sia possibile costruire una comunità più inclusiva e consapevole.
E a Foggia, per due giorni, quell’abbraccio sarà reale, condiviso e lungo 30 ore.












