Proseguono le indagini dopo il maxi blitz che ha sventato un assalto a un portavalori sull’autostrada A1 tra Bologna e Modena. Nella mattinata di oggi la polizia scientifica è tornata nel casolare nelle campagne di Vignola, utilizzato come base operativa dalla banda, per effettuare un nuovo sopralluogo.
Il casolare base dell’assalto
L’attività investigativa, coordinata dal Servizio centrale operativo della polizia di stato, coinvolge anche le squadre mobili di Modena, Bologna, Chieti e Rimini. È proprio nel casolare che gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio le fasi preparatorie del colpo, pianificato nei minimi particolari.
Nel blitz di ieri sono state arrestate 14 persone, quasi tutte di Cerignola e Foggia e un albanese, ritenute parte di un gruppo armato e organizzato, composto in gran parte da uomini specializzati negli assalti ai portavalori.
Armi da guerra e materiale per l’assalto
All’interno della base logistica è stato scoperto un vero e proprio arsenale. Gli agenti hanno sequestrato armi da guerra, tra cui fucili d’assalto AK47, oltre a materiale esplosivo e dispositivi pronti all’uso.
Tra gli oggetti rinvenuti anche chiodi a tre punte, destinati a essere disseminati sull’asfalto per bloccare il traffico e rallentare l’intervento delle forze dell’ordine durante l’assalto.
Sequestrati inoltre diversi veicoli, tra cui auto di grossa cilindrata Audi e Maserati, risultate rubate e presumibilmente destinate a essere utilizzate per la fuga.
Il blitz e l’agente ferito
L’operazione, condotta con il supporto dei reparti speciali e di un elicottero, ha permesso di intervenire prima che il gruppo entrasse in azione. Durante il blitz un agente è rimasto ferito, fortunatamente in modo lieve.
Un episodio che conferma la pericolosità del gruppo e il livello di rischio affrontato dalle forze dell’ordine, impegnate in un’operazione definita da più parti come ad “alto impatto”.
Le reazioni e il plauso alle forze dell’ordine
Diverse le reazioni dopo l’operazione. Dalla sindaca di Vignola è arrivato un ringraziamento per la “grande professionalità degli uomini dello Stato”, mentre dal sindacato Savip è stato espresso un plauso per l’efficacia del blitz, con un augurio di pronta guarigione al poliziotto ferito.
Intanto le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete e verificare eventuali collegamenti con altri assalti simili messi a segno negli ultimi anni.


















