• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Caso Donato Monopoli, l’appello del criminologo: “Giustizia per Donato, non possiamo dimenticare”

Caso Donato Monopoli, l’appello del criminologo: “Giustizia per Donato, non possiamo dimenticare”

Maritato rilancia il dolore della famiglia: “Non è solo un processo, ma una ferita ancora aperta. No all’indifferenza”

Di Redazione
19 Marzo 2026
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca
Donato Monopoli; nel riquadro, Maritato

Donato Monopoli; nel riquadro, Maritato

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Non solo un passaggio giudiziario, ma una ferita che continua a interrogare le coscienze. A distanza di anni dalla morte di Donato Monopoli, il giovane di 26 anni di Cerignola vittima di una violenta aggressione in una discoteca di Foggia il 6 ottobre 2018, torna a farsi sentire la voce della famiglia attraverso il criminologo Michel Emi Maritato.

“Un dolore che non si è mai spento”

“Le parole dei genitori di Donato non sono soltanto una testimonianza di dolore: sono un atto di dignità”, afferma Maritato, che segue la famiglia nella vicenda (il 23 marzo il processo d’appello bis, ndr). Un dolore composto ma fermo, che “attraversa il tempo e interroga le coscienze”.

Secondo il criminologo, il ritorno in aula rappresenta molto più di un momento tecnico: “È la riapertura di un dolore mai sopito”. Donato, ricorda, “non è un numero: è una vita interrotta, un futuro sottratto”.

“Non è una semplice vicenda giudiziaria”

Per Maritato, il caso Monopoli va oltre il processo. “Non siamo di fronte a una semplice vicenda giudiziaria, ma a un banco di prova per il senso stesso di giustizia e per il valore che attribuiamo alla vita umana”.

Parole che chiamano in causa non solo le istituzioni, ma l’intera comunità.

L’appello alla società

“Alla comunità civile, alle istituzioni, ai cittadini: non distogliete lo sguardo”, è l’invito del criminologo. Un monito chiaro: “L’indifferenza è il primo alleato dell’ingiustizia”.

La storia di Donato, sottolinea, riguarda tutti: dalla sicurezza dei giovani al rispetto della vita.

“Non chiediamo vendetta, ma verità”

Il messaggio finale è diretto e senza ambiguità: “Noi non chiediamo vendetta. Chiediamo verità. Chiediamo giustizia. Chiediamo rispetto per Donato”.

E ancora: “Non ci fermeremo, non arretreremo. Non permetteremo che il silenzio prenda il posto della verità”.

Un appello che torna a riecheggiare con forza: giustizia per Donato.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AggressioneCerignolacronacadiscotecaDonato MonopoliFoggiaGiustiziaMichel Emi MaritatoSicurezzavittime
Articolo precedente

Aeroporto Gino Lisa, il Comitato VGL: “Occasione persa e numeri insufficienti, serve una strategia vera”

Articolo successivo

Foggia, l’idea di costruire insieme i “Cantieri di Antimafia Sociale” destinati ai più giovani

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024