Esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e della società civile, magistrati, studenti, personalità della sinistra diffusa. Tutti impegnati a sostenere le ragioni del “No” al referendum sulla riforma della giustizia. “Giusto dire no”, questo il titolo della lunga maratona tenutasi all’AltroCinema di Foggia, che ha avuto tra gli organizzatori Mario Nobile.
L’attrice Maria Chiara Giannetta ha sollecitato la partecipazione e il coinvolgimento di tutto l’elettorato per “difendere la Costituzione”, il regista e attore Roberto Galano come Elio Germano ha usato il teatro per esprimere il suo no alla riforma: ha recitato magistralmente il suo cavallo di battaglia, il famoso monologo “No, grazie!” dal secondo Atto di Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, un inno alla libertà intellettuale e morale, nel quale Cyrano rifiuta di sottomettersi a protettori, editori o giornali per ottenere successo o protezione, preferendo una vita indipendente, creativa e dignitosa, lontana dall’ipocrisia sociale e dalla piaggeria.
L’attore e regista Dino La Cecilia è stato uno studente di legge e ha ravvisato nella riforma più di una criticità, in particolare nel sorteggio dei membri del CSM.
Non solo arte e posizioni squisitamente ideologiche in difesa della Carta Costituzionale o dell’equilibrio tra poteri, non sono mancati interventi più tecnici sulla riforma.
Sabrina Cicala, sostituta procuratrice ha sottolineato quanto cambierebbe l’indipendenza del pm con la separazione delle carriere.
“La riforma richiede al magistrato di interpretare la legge, non di osservarla”.
Impegnato nella campagna per il No anche il pm della Procura di Foggia, Giuseppe Mongelli. “Siamo qui per dire no perché i temi della giustizia e della magistratura sono troppo importanti per lasciarli alla semplificazione. Si gioca sul filo del rasoio, cerchiamo di recuperare voto per voto”.
Tanti studenti hanno scelto di difendere la Costituzione. “Rischiamo di distruggere un patrimonio ottenuto con il sangue. Per noi dire no è un modo per difendere la carta costituzionale”.








