Cresce il turismo lento in Puglia e aumentano i viandanti che scelgono di scoprire il territorio a piedi lungo gli antichi itinerari storici, religiosi e naturalistici. I dati sono stati presentati a Milano durante la fiera “Fa’ La Cosa Giusta!”, dove la Regione Puglia ha illustrato il report dedicato ai Cammini di Puglia, confermando un trend in forte espansione negli ultimi anni.
Secondo il rapporto, il numero delle credenziali dei camminatori, i cosiddetti passaporti dei viandanti, è aumentato dell’11,4% e negli ultimi quattro anni è più che raddoppiato. Un risultato che premia la strategia regionale di valorizzazione degli itinerari che attraversano il territorio tra Adriatico e Ionio, collegando borghi, paesaggi e comunità locali.
Il turismo lento cambia la geografia dei viaggi in Puglia
Alla manifestazione milanese dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili, conclusa a Fiera Milano Rho, la Regione Puglia – attraverso l’assessorato al Turismo e Pugliapromozione – ha partecipato con 15 espositori tra tour operator, guide e strutture ricettive, presentando il bilancio di un settore che sta trasformando il modo di visitare la regione.
“Il turismo lento sta registrando una risposta straordinaria da viaggiatori e operatori, segno dell’efficacia delle strategie regionali” ha dichiarato Graziamaria Starace, assessora al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia.
“Il sistema dei Cammini di Puglia si è presentato con grande armonia, forte unità e una visione condivisa, dimostrando come la collaborazione tra i diversi percorsi sia la vera chiave per la crescita del nostro patrimonio culturale e naturalistico”.
Dalla Via Francigena al Cammino Materano
Tra i momenti più importanti della partecipazione pugliese alla fiera c’è stato anche un incontro di coordinamento nazionale dedicato alla Via Francigena, con la presenza delle Regioni Lazio e Campania, del Comune di Roma e della DMO Via Francigena Sud Lazio.
L’obiettivo è quello di pianificare interventi comuni per migliorare il tracciato e i servizi lungo uno dei cammini più importanti d’Europa.
La Regione Puglia punta ora a rafforzare ulteriormente la rete dei percorsi che attraversano il territorio dal Gargano al Salento, con nuovi interventi di infrastrutturazione previsti per il prossimo anno.
Sempre più donne e viaggiatori stranieri
Dal report “Cammini di Puglia – Statistiche 2025 e Strategie 2026” emerge anche un dato significativo: le donne rappresentano il 56% dei viandanti, in crescita del 4% rispetto al 2024.
Aumenta inoltre la presenza di turisti stranieri, che nel 2025 hanno raggiunto il 13,4% del totale, provenienti da 42 Paesi. In testa ci sono Svizzera, Francia, Regno Unito e Stati Uniti.
Secondo Luca Scandale, commissario di Pugliapromozione, i cammini stanno ridefinendo il modo di viaggiare nella regione.
“Dalla Via Francigena al Cammino Materano, i cammini stanno ridefinendo un modo di viaggiare lento, consapevole e autentico. La crescita costante di questo sistema vede al primo posto la presenza femminile e l’interesse culturale per i territori”.
Un’alternativa all’overtourism
Il turismo lento rappresenta anche una risposta al sovraffollamento estivo delle località turistiche. I dati mostrano infatti che la primavera (36%) e l’autunno (30,7%) sono i periodi preferiti dai viandanti.
Una tendenza che permette a strutture ricettive, guide e operatori dell’entroterra di offrire servizi qualificati anche fuori stagione, valorizzando territori spesso meno conosciuti ma ricchi di storia e paesaggi.












