• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Omicidio nel ghetto Arena di San Severo, Caritas e Migrantes: “Questa morte interroga tutti”

Omicidio nel ghetto Arena di San Severo, Caritas e Migrantes: “Questa morte interroga tutti”

Dopo l’uccisione di un giovane gambiano di 21 anni durante una lite tra connazionali, l’appello della Chiesa locale: “Non è solo un fatto di cronaca. Nei ghetti centinaia di ragazzi vivono nell’invisibilità”

Di Redazione
16 Marzo 2026
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La morte violenta di un giovane di 21 anni originario del Gambia, avvenuta venerdì scorso nel cosiddetto ghetto Arena di San Severo, scuote la comunità e riaccende l’attenzione sulle condizioni di vita dei migranti nelle baraccopoli della Capitanata.

A intervenire con una nota congiunta sono Caritas diocesana di San Severo e Ufficio Migrantes, che parlano di una tragedia che non può essere ridotta a un semplice episodio di cronaca.

Secondo quanto ricostruito, il giovane sarebbe stato ucciso durante una lite tra due connazionali degenerata in violenza, culminata con un colpo di martello che gli è stato fatale. Un fatto che, per le realtà ecclesiali del territorio, deve essere letto nel contesto più ampio della marginalità in cui vivono centinaia di lavoratori stranieri nella zona.

Il dramma dei ghetti

Caritas e Migrantes spiegano di conoscere bene la realtà del ghetto Arena, che frequentano da tempo per offrire assistenza e orientamento ai migranti. Nel comunicato si sottolinea come l’insediamento non sia soltanto un accampamento informale, ma un luogo segnato da baracche, sporcizia, isolamento e precarietà, dove centinaia di giovani africani vivono in condizioni di forte fragilità sociale e giuridica.

Molti di loro, ricordano le due realtà ecclesiali, sono arrivati in Italia con speranze di integrazione e lavoro, ma si ritrovano invece a vivere ai margini, spesso invisibili agli occhi della città.

“Non è solo un migrante”

Nel loro messaggio Caritas e Migrantes invitano a restituire dignità alla vittima, ricordando che non si tratta soltanto di “un migrante” o “un gambiano”, ma di un ragazzo con una storia, una famiglia e un futuro spezzato.

La tragedia, secondo le due realtà della diocesi, è anche il segno di un sistema che produce esclusione e che, quando lascia le persone in condizioni disumane e senza prospettive, può favorire situazioni di tensione e violenza.

L’appello alle istituzioni

Nel documento viene inoltre evidenziato come i ghetti non possano rappresentare una soluzione per la gestione dei flussi migratori legati al lavoro agricolo. Caritas e Migrantes ricordano che i fondi del PNRR destinati al superamento dei ghetti nella provincia di Foggia rappresentavano un’opportunità importante, oggi considerata in gran parte un’occasione mancata.

Per questo viene rivolto un appello alle istituzioni, alla società civile e all’intero territorio affinché non si volti lo sguardo altrove.

“Nessuna vita sia invisibile”

“La morte di questo giovane ci interpella tutti”, scrivono le due realtà ecclesiali. L’invito è a trasformare la tragedia in un momento di responsabilità collettiva verso le persone che continuano a vivere nei ghetti della Capitanata.

La Chiesa di San Severo, concludono don Andrea Pupilla, direttore della Caritas diocesana, e don Nazareno Galullo, direttore Migrantes, continuerà a restare accanto ai migranti più fragili perché “nessuna vita sia invisibile”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Caritas San Severocronaca Capitanatadiocesi san severoghetti Pugliaghetto Arenalavoratori agricoliMigrantesmigranti CapitanataOmicidio San SeveroSan Severo
Articolo precedente

Diabete, sensori ad alta tecnologia consegnati a casa dei pazienti: il nuovo servizio di ASL Foggia

Articolo successivo

Margherita di Savoia, sequestrata una tonnellata di molluschi senza tracciabilità: scattano sanzioni

Articoli correlati

L'ospedale di San Severo

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Antonio Fatone

Tragedia sulle strade del Modenese, motociclista di San Severo perde la vita in un incidente

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Ultime Notizie

L'ospedale di San Severo
San Severo e Alto Tavoliere

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

L'invito ai cittadini arriva dal Centro Trasfusionale dell'ospedale "Teresa Masselli Mascia" di San Severo. Le riserve si sono ridotte negli...

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Presto un nuovo murales legalitario proposto dall’Associazione Nazionale Magistrati al Comune di Foggia

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi in concerto a Cerignola: sessant’anni di successi in una serata tra musica ed emozioni

Barbara Patetta

Cerignola, alleanza contro la violenza di genere: protocollo tra il Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” e il Centro “Vita”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024