Un luogo di memoria e riflessione per ricordare chi non ha avuto il tempo di nascere. È stato inaugurato domenica 15 marzo, nel cimitero comunale di Torremaggiore, il monumento dedicato ai “bambini mai nati”, collocato nell’area verde antistante l’ufficio del custode.
L’iniziativa nasce dall’impegno del gruppo scout Agesci Torremaggiore 1, che ha voluto donare alla comunità uno spazio simbolico di raccoglimento dedicato a quei bambini che non hanno potuto vedere la luce. Un luogo pensato per fermarsi, anche solo per un momento, e riflettere sul valore fragile e prezioso della vita.
Il progetto del gruppo scout
Il monumento rappresenta un segno semplice ma carico di significato, nato dalla sensibilità dei giovani scout e dei loro educatori, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un punto di memoria condivisa.
L’idea è stata quella di creare uno spazio capace di trasformare il dolore in ricordo e il ricordo in un gesto di vicinanza umana, offrendo a tante famiglie un luogo dove raccogliersi in silenzio.

Il sostegno del Comune e la donazione
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Torremaggiore, attraverso l’assessorato ai servizi cimiteriali, che ha sostenuto il progetto promosso dal gruppo scout.
Il monumento è stato realizzato e donato dall’azienda Eden Stone di Giovanni Fasanella, imprenditore di Apricena, che ha accolto con sensibilità la proposta contribuendo concretamente alla realizzazione dell’opera.
Un luogo di memoria per la comunità
Il nuovo spazio vuole diventare un punto di raccoglimento per tutta la comunità, un segno discreto ma potente che invita a fermarsi e a custodire nel cuore il ricordo di vite che non hanno potuto cominciare.
Un gesto simbolico che unisce memoria, rispetto e solidarietà, restituendo alla città di Torremaggiore un luogo dedicato alla riflessione sul valore della vita.












