• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Borgo Mezzanone, gara per riqualificare l’ex Cara: via al progetto da 13,7 milioni per il “Villaggio dell’Accoglienza”

Borgo Mezzanone, gara per riqualificare l’ex Cara: via al progetto da 13,7 milioni per il “Villaggio dell’Accoglienza”

Presentato in Prefettura a Foggia il piano della Regione Puglia per superare il ghetto dei migranti: previsti miniappartamenti, servizi sanitari e spazi di aggregazione

Di Redazione
12 Marzo 2026
in Cronaca, Manfredonia
Ghetto Borgo Mezzanone

Ghetto Borgo Mezzanone

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Parte la gara per la ristrutturazione dell’ex Cara di Borgo Mezzanone e la realizzazione di un “Villaggio dell’Accoglienza” destinato ai lavoratori migranti. Il progetto, promosso dalla Regione Puglia, è stato presentato oggi nel corso di una riunione di coordinamento interistituzionale convocata in Prefettura a Foggia.

L’intervento prevede un investimento complessivo di 13,7 milioni di euro finanziati con il Poc Legalità 2014-2020 del ministero dell’Interno. L’obiettivo dichiarato è contribuire al superamento del ghetto di Borgo Mezzanone, una delle situazioni più complesse del territorio legate allo sfruttamento dei lavoratori agricoli migranti.

La gara e l’avvio dei lavori

La gara pubblica per la riqualificazione della struttura è stata pubblicata il 6 marzo sulla piattaforma dell’Autorità nazionale anticorruzione. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 26 marzo.

Secondo il cronoprogramma, il cantiere dovrebbe partire nelle prossime settimane. I lavori avranno una durata prevista di 215 giorni e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026, termine stabilito per la chiusura del programma Poc.

Il progetto del Villaggio dell’Accoglienza

Il piano riguarda il recupero funzionale dell’ex Centro di accoglienza per richiedenti asilo attraverso la riconversione dei blocchi alloggi esistenti.

Gli edifici verranno trasformati in miniappartamenti organizzati in due diverse tipologie abitative: moduli destinati ai nuclei familiari, dotati di una piccola cucina con scaldavivande, e moduli senza cucina pensati attorno a spazi comuni di aggregazione.

Un ulteriore immobile del complesso sarà riconvertito in Centro servizi. Al suo interno troveranno spazio gli uffici del soggetto gestore, ambulatori sanitari, aule formative e un auditorium destinato ad attività spirituali e sociali. Previsti anche un punto ristoro e una serra che sarà utilizzata come palestra condivisa.

Sostenibilità ambientale e infrastrutture verdi

La progettazione, curata dalla sezione Sicurezza del cittadino, Politiche per le migrazioni e Antimafia sociale della Regione Puglia con il supporto tecnico di Asset, punta anche su interventi di sostenibilità ambientale.

Tra le opere previste figurano interventi di forestazione urbana, la realizzazione di infrastrutture verdi, sistemi per il recupero delle acque piovane e impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il confronto istituzionale

Alla riunione in Prefettura, promossa dal prefetto Paolo Grieco, hanno partecipato l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca, l’assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune di Foggia Giulio De Santis, in rappresentanza della sindaca Maria Aida Episcopo, oltre ai vertici delle forze di polizia, ai tecnici della Regione e di Asset e ai rappresentanti dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni.

Il progetto dà attuazione a un protocollo d’intesa sottoscritto nel 2021 tra Regione Puglia, ministero dell’Interno, Prefettura di Foggia e Agenzia del Demanio.

L’obiettivo: superare il ghetto

Il prefetto ha evidenziato la valenza nazionale dell’intervento, sia per la gestione dell’accoglienza e l’inclusione sociale dei lavoratori migranti impiegati nel settore agricolo, sia per le ricadute sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Per l’assessora regionale Silvia Miglietta, il progetto rappresenta “una grande opportunità per dare il via al superamento del ghetto di Borgo Mezzanone”. “Attraverso questo intervento – ha spiegato – ci prendiamo cura di una ferita aperta da troppi anni nel cuore del nostro territorio. Il ghetto è un luogo di forte deprivazione abitativa e socio-sanitaria, dove i lavoratori stagionali sono maggiormente esposti al rischio di sfruttamento e caporalato”.

Secondo Miglietta, il finanziamento non risolverà da solo il problema ma rappresenta “una delle strade per contribuire al superamento dei ghetti”, obiettivo ritenuto prioritario per l’azione della Regione Puglia.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: accoglienzaBorgo MezzanonecaporalatoCaraDomenico La MarcaFoggiaGiovanni Paolo GriecoMaria Aida EpiscopoMigrantiregione pugliaSilvia Miglietta
Articolo precedente

Verde pubblico a Foggia, il WWF critica il nuovo bando da 8 milioni: “Il prezzo più basso mette a rischio alberi e biodiversità”

Articolo successivo

Foggia, festa di fine Ramadan allo Slow Park: attesi sindaca e vescovo

Articoli correlati

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Ultime Notizie

Eventi

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

L'ex presidente della Regione Puglia incontrerà i lettori il 16 giugno al Cicolella. Con lui Alessandra Benvenuto e Micky dè...

Michele Emiliano

Emiliano attende il Csm: sul tavolo il ritorno in magistratura o un incarico al Senato sul caporalato

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Tiziana Di Matteo, dg ASL Foggia

Sanità pugliese, il Sumai ai nuovi direttori generali: “La specialistica ambulatoriale non può più aspettare”

Ballottaggi in Puglia, De Santis dopo la visita di Schlein: “Grande partecipazione nelle piazze, uniti si vince”

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024