Un episodio riguardante il presunto tentato rapimento di un bambino ha scatenato nelle ultime ore un’ondata di messaggi, audio e segnalazioni nelle chat private e sui social, generando preoccupazione tra molti genitori in diversi comuni del Foggiano. Tuttavia, secondo le autorità locali, è necessario evitare allarmismi e diffondere solo informazioni verificate.
La segnalazione partita da San Severo
Tutto sarebbe nato dal fare sospetto di una persona nei pressi di un’auto con all’interno una madre e due bimbi. Da quel momento si sarebbe diffuso rapidamente un tam tam nelle chat che parlava di un presunto tentativo di rapimento.
Al momento, però, la ricostruzione è basata su una segnalazione e su un sospetto che dovrà essere verificato dalle autorità competenti.
Il sindaco di San Severo: “Niente allarmismi”
Sulla vicenda è intervenuta la sindaca di San Severo Lidya Colangelo, che ha invitato i cittadini alla calma spiegando che la situazione è costantemente monitorata dalle forze dell’ordine.
“La diffusione di notizie non verificate può contribuire a creare un clima di tensione che non aiuta la comunità”, ha spiegato la sindaca, sottolineando l’importanza di segnalare eventuali episodi sospetti direttamente alle autorità attraverso una denuncia formale.
Secondo Colangelo, la collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine resta lo strumento più efficace per garantire sicurezza sul territorio.
Lucera: “Nessun episodio nella nostra città”
A rassicurare i cittadini è stato anche il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta, che ha chiarito come gli audio circolati nelle chat non siano riferibili alla città federiciana.
“A Lucera non è successo nulla e non c’è stato alcun tentativo di rapire un bambino”, ha dichiarato il primo cittadino. “Gli audio che circolano, dunque, non sono riferibili alla nostra città. Qualcosa è successo invece a San Severo, ed è un episodio per cui è già stata sporta denuncia. Per fortuna, a San Severo, il tentativo di rapimento non è riuscito. Queste informazioni le ho apprese direttamente dai carabinieri di Lucera”.
Apricena intensifica i controlli
Anche il sindaco della vicina Apricena, Antonio Potenza ha affrontato la questione dopo aver ricevuto segnalazioni da genitori preoccupati.
Il primo cittadino ha spiegato di aver contattato immediatamente il comandante della polizia locale e l’assessore alla sicurezza Ivan Augelli chiedendo un rafforzamento dei controlli nelle zone scolastiche e nei luoghi frequentati dai giovani.
“Ad Apricena non si registrano situazioni che debbano creare allarmismo. Serve attenzione, non paura”, ha dichiarato Potenza.
L’invito delle istituzioni
Le amministrazioni locali invitano i cittadini a evitare la diffusione di voci non verificate e a rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine in caso di situazioni sospette.
L’obiettivo resta quello di mantenere alta l’attenzione senza alimentare un clima di paura ingiustificata nella comunità.











