Nessuna ipotesi di chiusura per il reparto di oncologia dell’ospedale di Lucera. A rassicurare pazienti e cittadini è il consigliere regionale Antonio Tutolo (Per la Puglia), intervenuto dopo le voci circolate nelle ultime settimane sul possibile ridimensionamento del servizio sanitario.
Tutolo spiega di aver incontrato nei giorni scorsi, in momenti distinti, il commissario straordinario del Policlinico Riuniti di Foggia Giuseppe Pasqualone e l’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia, ricevendo da entrambi conferme sulla volontà di mantenere e rafforzare il reparto. Della questione il consigliere regionale riferisce di aver parlato anche con il presidente della Regione Antonio Decaro, che avrebbe ribadito l’impegno a garantire continuità e qualità dell’assistenza.
“Il reparto resta e sarà potenziato”
Secondo Tutolo, l’obiettivo delle istituzioni sanitarie è quello di consolidare il presidio oncologico lucerino, considerato un punto di riferimento per il territorio.
“Voglio rassicurare per primi i pazienti e le loro famiglie: io mi batterò sempre per questa struttura. I reparti devono esistere prima di tutto per i pazienti, ed è esattamente questo il caso dell’oncologia di Lucera”, afferma il consigliere.
Ricerca di nuovi specialisti
Nel frattempo, aggiunge Tutolo, è in corso un lavoro per reperire nuovi medici specialisti, operazione resa complessa dalla carenza nazionale di personale sanitario in ambito oncologico.
Nonostante le difficoltà, le visite sarebbero già riprese e il reparto starebbe gradualmente tornando alla normalità.
“Stop a ricostruzioni imprecise”
Il consigliere invita inoltre a evitare allarmismi che possano generare preoccupazione tra chi sta affrontando percorsi di cura delicati.
“Negli ultimi giorni sono circolate ricostruzioni imprecise che rischiano di creare ansia e confusione. È importante attenersi ai fatti e non alimentare timori ingiustificati”, sottolinea.
Tutolo conclude ribadendo che l’oncologia di Lucera resta un presidio fondamentale per i pazienti e per l’intero territorio, assicurando che continuerà a vigilare affinché il reparto venga difeso e potenziato.












