“La città è ferma”. È un attacco frontale quello rivolto da Fratelli d’Italia all’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo, al termine della seduta odierna del Consiglio comunale, convocata in seconda chiamata dopo il rinvio della precedente.
Secondo quanto denunciato dai meloniani, anche questa volta in aula si sono registrate assenze significative tra le file della maggioranza, in particolare del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, del Partito Socialista e di AVS, molte delle quali giustificate.
Rimpasto mai partito
Nel mirino finisce soprattutto il mancato rimpasto di Giunta, annunciato più volte nelle scorse settimane ma mai concretizzato. Gli eventuali incontri bilaterali richiesti dalla sindaca, sempre secondo quanto riferito, non avrebbero prodotto risultati politici tangibili.
“L’amministrazione è giunta al capolinea”, è la posizione espressa, con l’accusa di una città paralizzata e priva di una guida politica stabile.
Richiesta di dimissioni e voto anticipato
Da qui la richiesta esplicita di dimissioni della sindaca e di un rapido ritorno alle urne. “In questo momento storico sarebbe l’unico vero atto d’amore nei confronti dei foggiani”, viene sostenuto, con l’invito a restituire la parola agli elettori per dare alla città un’amministrazione stabile, dotata di una visione chiara e di capacità decisionale.
La tensione politica a Palazzo di Città resta alta, mentre si attendono eventuali repliche ufficiali da parte della sindaca e della maggioranza.










