Maxi controllo interforze nell’area del mercato “Rosati” di Foggia. Nella giornata di ieri circa 70 operatori tra Guardia di finanza, carabinieri, polizia di Stato e polizia locale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo economico del territorio, disposto al termine di un tavolo tecnico di coordinamento in Questura.
L’operazione, di natura preventiva, è stata pianificata per intensificare i controlli in una delle zone commerciali più frequentate della città, con l’obiettivo di contrastare abusivismo, contraffazione, lavoro sommerso e irregolarità fiscali, tutelando al contempo gli operatori regolari e i consumatori.
Sequestri e violazioni fiscali
Il bilancio dei controlli è rilevante. Sono state contestate 64 violazioni alla normativa sulla certificazione dei corrispettivi. Sequestrate oltre due tonnellate di prodotti ortofrutticoli e 71,5 chili di legumi venduti senza autorizzazione, nell’ambito di attività di commercio abusivo.
Sotto sequestro anche 126 articoli contraffatti tra cinture, borse, sciarpe e portafogli. Un venditore ambulante è stato denunciato a piede libero per contraffazione.
Sul fronte della sicurezza alimentare, gli operatori hanno sequestrato 223 confezioni di alimenti tra salumi, formaggi e pasta fresca per violazioni delle norme igienico-sanitarie.
Individuato inoltre un lavoratore in nero e redatto un verbale per doppia mancata revisione di un furgone utilizzato per il commercio ambulante.
Fughe e giustificazioni infondate
Durante l’intervento non sono mancati episodi particolari. Il gestore di una bancarella completamente abusiva si è dato alla fuga, abbandonando sul posto prodotti e attrezzature tra cui bilance, calcolatrici, banconi, carrelli, coltelli e denaro contante.
Un altro venditore ambulante, sorpreso a non aver effettuato la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, ha giustificato l’omissione parlando di “problemi di linea”. Gli accertamenti successivi hanno però evidenziato irregolarità analoghe a partire dal 2024.
Strategia di presidio del territorio
L’operazione rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, finalizzata a contrastare la concorrenza sleale, reprimere il commercio abusivo e garantire la sicurezza dei cittadini.
I controlli, precisano le autorità, sono stati eseguiti nel rispetto degli operatori e senza interrompere le normali attività di vendita al dettaglio.










